La Nuova Cronologia, verso la demenza e oltre!

Vi capita mai di fare una scoperta così fenomenale da gettare una luce del tutto nuova sulla vostra esistenza?

Una di quelle scoperte che ti fanno realizzare qualcosa di importante e che non avevi assimilato del tutto.

Nel mio caso, ho realizzato fino in fondo che la Russia è davvero un paese pieno di sorprese. E quella di oggi si chiama Anatolij Fomenko.

Non sapete chi è?

Sedetevi, perché state per avere la rivelazione della vostra vita.

La Storia è sbagliata. Tutta!

No, non me lo sto inventando. Purtroppo la mia fantasia ha dei limiti.

Signore e signori, oggi parliamo di Recentismo, ovvero della Nuova Cronologia.

Anatolij Fomenko spiega come realizzare una mascherina di Carnevale.

Voi credete di certo a quella favoletta di Preistoria, Storia Antica, Dopo Cristo, eccetera. Credete senza dubbio a Napoleone, Alessandro Magno, Giulio Cesare.

Tutte balle! La storia è vecchia di 8-9 secoli al massimo!

Tutto comincia in Russia, e si sa che quando qualcosa comincia in Russia deve essere qualcosa di epico, perché se c’è qualcosa che i nostri amici cosacchi sanno fare è superare le aspettative.

Un bel giorno Anatolij Fomenko, matematico dell’università di Mosca, decide di infilarsi in un annoso dibattito con il suo team di nerds: la corrispondenza tra cronologia ufficiale e fenomeni astronomici.

Nel testi storici abbiamo spesso riferimenti a fenomeni come le eclissi. Ora, talvolta l’eclissi segnalata in un documento non combacia con la meccanica celeste. Non è un problema inventato e non è un problema banale. Ci possono essere mille ragioni sul perché tale documento collocato in tale periodo indichi un fenomeno astronomico che non può essersi verificato.

Ad esempio, il documento potrebbe essere stato copiato male, o collocato male. Potrebbe essere stato male interpretato o tradotto. Potrebbe essere falso. E’ ormai assodato che, nello studio della Storia, il ricercatore deve mantenere un certo spirito critico rispetto alla tradizione scritta.

L’approccio di Fomenko è molto più radicale: l’intera cronologia Scaligeriana è falsa!

Il nostro tavarish ha messo insieme un calcolo basato sulla rotazione lunare e ha riscritto da zero l’intera Storia dell’Umanità, infischiandosene bellamente di archeologia, studio comparato dei documenti, scienza o buonsenso spicciolo.

Come si dice a Firenze: e gli è tutto sbagliato, e gli è tutto da rifare! Quindi rimboccatevi le maniche e preparatevi a scoprire cosa è davvero successo!

Cominciamo col dire che, secondo Fomenko, non esistono fonti scritte antecedenti al X° secolo. Che dico fonti scritte! La scrittura stessa è stata inventata verso il mille, e prima la gente stava in grottoni e cacciava mammuth. Sissignori: quei chopper che avete visto al museo, i dipinti di Lascaux, il Tempio del Sole in Bulgaria, tutto risale al X° secolo al più presto.

Il primo grande impero nasce verso quest’epoca, e Fomenko lo chiama Prima Roma (perché Roma? Se non lo capisci il problema è solo tuo!). Prima Roma stendeva i suoi territori intorno al Nilo e aveva come Capitale Alessandria. Ora, non vorrei che voi vi immaginaste l’Egitto e le Piramidi, perché non è così: le Piramidi sono state costruite nel XIV° secolo, ovviamente.

Tornando a Prima Roma, verso il XI°-XII° secolo l’Impero copre l’Egitto, l’Europa e la Russia. I nostri decidono di spostare il centro del loro potere nella regione del Bosforo, dove fondano una seconda Capitale. Questa, situata dove si trova oggi la moderna Istanbul, allo stesso tempo la Gerusalemme Biblica, Troia e Costantinopoli!

STRIKE!

So che già vi sembra la storia di un ubriaco sotto effetto di Svanverol, ma il meglio a da venire.

E’ in questa grande capitale da me ora chiamata Clusterfuck City che nasce Gesù. Qui il nostro predica e si fa crocifiggere nel 1185 (lo stesso anno in cui Yoritomo diventa il primo shōgun del Periodo Kamakura. Coincidenze? Noi del Club degli Scoppiati crediamo di no).

Ora, nel Vangelo i seguaci del Nazareno erano una dozzina di tizi più qualche pastore ed ex-prostituta, ma in realtà il suo messaggio aveva avuto un successo che levati e l’intero Impero o quasi era cristiano. In particolare, erano cristiani i Russi (sì, ci sono dei russi, perché ogni storia è meglio se ci sono dei russi). A dimostrazione, i 3 Re Magi erano in realtà lo Zar, la Zarina e l’Ataman. La Zarina è passata alla tradizione col nome di Gaspare. Sai che culo.

Insomma, ai Russi questa cosa che hanno inchiodato Gesoo proprio non piace, e nel 1204 lanciano una crociata di cosacchi contro Bisanzio. Sarebbe già bellissimo così, ma Fomenko ci vizia e specifica che questi cosacchi del 1204 altri non sono che gli Achei della Guerra di Troia.

Questo è Schliemann. Leggendo l’Iliade ha scoperto Troia. E’ un figo. Ma Fomenko ha più fantasia.

Dopo la morte di Gesoo e l’invasione degli achei cosacchi (BWAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAH, grazie Fomenko!) l’Impero si frammenta in regni, tipo quello di Nicea e il Principato di Vladimir Suzdal con capitale Rostov. Quest’ultimo è sotto il controllo dei legittimi discendenti i Bisanzio e ha come esercito l’Orda. Già. Perché questo principato è anche passato alla storia come l’Impero Mongolo!

Non ditemi che credete a quella ridicola storiella di Gengis Qan e dei suoi baldi compari. Oh no no no, la Russia non è MAI stata invasa (ci mancherebbe altro!), sono stati i Russi a lanciare l’invasione verso l’Europa nel 1261!

Che poi invasione, dai. Fomenko spiega che il resto del globo era pressoché disabitato e si è trattato di un pacifico ripopolamento più che altro. Un po’ com’è successo in Cecenia, per intendersi.

La Russia era e resta inconquistabile

E Gengis Qan? Mai esistito. Si trattava invero del sovrano Yuri III, che regnò dal 1319 al 1325. Costui è anche passato ai posteri come San Giorgio di Lydda e Yuri II. Il caro Yuri morì giovane e fu seppellito insieme ai suoi antenati in…

rullo di tamburi

Ma a Giza in Egitto, ovviamente!

Insomma, siamo nel XIV° secolo e ancora nessuna traccia di Roma o del Papato, direte voi. Non temete: sono stati fondati dal successore di Yuri Gengis II di Lydda: Ivan Kalita. Che, all’occorrenza, era anche Califfo, Batu Qan e il leggendario Prete Gianni. Se vi chiedete che cazzo abbiano tutti questi tizi in comune o come mai coso qui abbia deciso di creare il Papato, non avete che da leggervi i 7 volumi di Nuova Cronologia scritti da Fomenko (che ha chiaramente un sacco di tempo libero).

Ma non distraiamoci: col passare del tempo, l’Impero si sgretola in diversi pezzettoni. Questi diversi regni, tutti russi non dimentichiamoceli, sono: l’Impero Mogol in India, l’Impero Mongolo in Cina, l’Impero Mameluco in Egitto (costoro sono anche gli Hyksos, così, tanto per gradire), l’Impero dei samurai in Giappone (non solo imparo che è esistito un impero dei samurai, ma scopro che i miei cari amici bushi erano dei russi), e, per non farsi mancar nulla, l’Impero Inca e Maya in America!

Vi sembra grossa? Ditevi solo che è a quest’epoca che appare Babilonia!

L’Impero dei russi è un sacco figo e bello e gli scambi aumentano. Il che provoca terribili epidemie. La soluzione è molto russa: mandare l’Orda a sterminare tutti i malati dell’Impero.

E’ un’idea così abissalmente cretina che non so neanche come un uomo adulto abbia potuto concepirla.

Ad ogni modo questo olocausto mondiale (severo ma giusto, ovvio) è passato alla Storia come la conquista ottomana e la ricerca della Terra Promessa raccontata nell’Esodo.

Tutto sembra andare di nuovo bene quando nel XV° secolo delle scissioni cominciano a crearsi nel Cristianesimo. Da queste nascono gli Ortodossi, i Luterani, i Cattolici, i Buddisti, i Mussulmani e gli Ebrei.

Sì, perché il Cristianesimo è la più antica delle religioni moderne. Gli Induisti trovano l’idea molto divertente.

Perché davanti a due libri chiamati uno Antico Testamento e uno Nuovo Testamento, il caro Fomenko è incerto su quale sia uscito prima. Che volete, matematici…

Ma insomma, direte voi, com’è che oggi troviamo un resoconto completamente diverso dei fatti storici?

Questo perché nel XVII° secolo in Russia prendono il potere i Romanov, infami usurpatori filo Europei che riscrivono l’intera Storia per autolegittimarsi!

Sì. Perché è ovvio no? Chi di voi, traducendo Senofonte, non ha pensato “però ‘sti Romanov, che fighi!”? Chi di voi, leggendo di Babilonia o della Guerra delle due Rose non ha pensato “se la Russia deve avere dei sovrani, quelli sono di certo i Romanov”?

Forse i Romanov erano solo pessimi scrittori e si son divertiti a riempire la loro grande opera con sub-plot superflui.

O forse Fomenko fuma roba che voi umani non potete immaginare.

Ad ogni modo, i Romanov inventarono anche le diverse lingue!. Oh sì. Per creare barriere linguistiche e impedire ai popoli di essere uniti nel grembo amorevole di Madre Russia. E tutte le lingue del mondo derivano dalla lingua ufficiale dell’Impero Russo: lo Slavo liturgico.

Gente, non so da che parte cominciare. Per certi versi vorrei applaudire la totale idiozia di queste ipotesi, per certi altri vorrei picchiare qualcuno, e infine mi chiedo come mai il gruppo FB italiano della Nuova Cronologia abbia solo 200 fan. Per un paese dove la Cartomante è considerato un mestiere rispettabile e dove la gente non vaccina i bambini, uno penserebbe che i vaneggiamenti di un alienato farneticante dovrebbero avere discreto successo.

Perché Fomenko ha un certo appeal, l’appeal del complotto. C’è un complotto degli storici per nascondere la verità. Lo sapete che i magazzini dei musei sono strapieni di reperti mai esposti? (Sì, lo so io e lo sa il gatto della vicina) Questo perché detti reperti contraddicono la Storia ufficiale! (E noi sappiamo che la Storia ufficiale è un monolito, non ci sono mai dibattiti o bisticci tra storici).

Secondo Fomenko, se riconoscessimo la verità vera delle cose tutto andrebbe meglio. Ad esempio, se i mussulmani accettassero ‘sta cosa che derivano tutti dal cristianesimo, non ci sarebbero guerre di religione.

E’ un’idea così naive e così stupida che sarebbe imbarazzante in bocca a un bambino di tre anni non troppo intelligente. Fomenko è un matematico. Mah.

Io non studio matematica né frequento matematici, tranne uno, che è un tizio tanto intelligente quanto fuori del mondo (il tipo viene a trovarmi in gennaio dell’anno scorso ed è sorpreso del fatto che la polizia lo abbia fermato e gli abbia chiesto se era mussulmano. Si era perso il piccolo dettaglio degli attentati a Charlie Hebdo. Viviamo a Parigi tutti e due.).

Forse Fomenko è dello stesso genere. Di sicuro non sa un cazzo di etologia umana.

In conclusione, io non so cosa augurarmi: di vederli rinsavire o di vederlo continuare nelle sue boiate. Credo che la cosa più bella sarebbe vedere una collaborazione fra Fomenko e il mio caro Lilin.

Il mondo è pieno di meraviglia. Dovevo condividere con voi questa perla di assoluta e pura assurdità.

Ora sapete chi è Fomenko.

MUSICA

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Link utili

Il sito italiano dedicato a Fomenko e i suoi vaneggiamenti

Bibliografia per coprofagi

Un canale youtube sui documentari di Fomenko, e un altro (francese)

La pagina wiki

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87 thoughts on “La Nuova Cronologia, verso la demenza e oltre!

  1. Più sono imbecilli e più sono divertenti…o esasperanti!
    Unico neo al tuo articolo, la frecciata sui genitori che non vaccinano i bambini…non hai figli vero?

    • Nemmeno io ho figli. Conosco però genitori che farebbero di tutto per tornare indietro nel tempo e vaccinarli, viste le conseguenze che ha avuto questa scelta.

      • Che uno debba somministrare vaccini con attenzione va da sé, come per tutte le medicine. Non è QUESTO il problema in Italia. Il problema in Italia sono genitori che non vaccinano i figli a prescindere, basandosi non su una diagnosi (alcuni individui NON possono essere vaccinati), ma su pseudoscienza e opinioni da bar. Così facendo mettono a rischio i lro bambini e tutti quelli che, per salute o per età, non possono essere vaccinati.

  2. “mi chiedo come mai il gruppo FB italiano della Nuova Cronologia abbia solo 200 fan”

    ovvio. Per sapere cos’è la nuova cronologia devi studiartela un minimo, e ci sono un sacco di cose da imparare (tipo la storia “ufficiale” e la sua versione “Fomenkata”)

    Per le scie chimiche basta inveire contro il cielo, i Rotschild, i rettiliani e un sacco di altri personaggi, urlando e declamando dati a casaccio e ruggendo contro chiunque.

    è solo che come gombloddoh, per quanto ricco di fascino e appeal, è complesso. Se raggiungi quel livello intellettuali di complessità o non credi ai gombloddih o sei talmente fuori da essere più unico che raro (tipo i duecento casi citati).

    • Può essere che sia una roba un po’ di nicchia, ma uno dei canali youtube citati nell’articolo ha quasi 2.000 iscritti. Mi sento un po’ triste all’idea che i francesi ci battano quanto a numero di fresconi 😦

  3. Se hai deciso di dedicarti alla bizarro fiction, devi mettere almeno tre elementi strani, stando alla critica: io ne vedo uno (un tizio tira fuori teorie strane sulla storia) o forse due, se le teorie si rivelassero vere!!1!1!
    Mo’ non ho tempo di consultare le fonti, ma… che prove presenta? Il suo cuore puro come quello di un bambino (di Grano rosso sangue)? 😛
    Comunque, proverò a creare la mascherina, il Carnevale è vicino XD

  4. Una narrazione avvincente, ad ogni paragrafo mi saliva il fomenKo!

    😦 io conoscevo solo la teoria su due o tre secoli mancanti, surclassata ahimè da grande mente matematica di grande Madre Russia 😦

      • Una nuotatina nel Neva potrebbe essermi utile per espiare la mia ignoranza e formare il carattere, ma domani mattina verso le sette mi toccherà incamminarmi nella notte pseudopolare a -13°, fa lo stesso?

      • ‘This video is not available in your country because it could contain music, for which we could not agree on conditions of use with GEMA’

        😐 La GEMA sa ispirare affetto come solo la SIAE.

        Ma visto che si parla di Russia e Ucraina, ieri sul Disinformatico hanno postato un video che risveglia vagonate di ricordi a quelli della nostra età:

        :’)

      • Nuooooh, non è possibile! Vuol dire che siete privati della bellezza di tre russi nudi su un delfino di gomma che cantano di come andranno in Ucraina con uno sfondo di mare e delfini felici! Che tristezza 😦

        Comunque quello spot era bellissimo e resta bellissimo ^_^

  5. “i Romanov erano solo pessimi scrittori e si son divertiti a riempire la loro grande opera con sub-plot superflui” D’altra parte è risaputo che i Russi sono scrittori prolissi… Tutto torna!

    La Licia Troisi laureata in fisica che si confonde con le unità di misura in confronto è una dilettante ^^

    • I sub-plot, le innumerevoli spin-off, e quei sotterfugi di trama assolutamente inverosimili (tipo i più celebri disastri militari). Avremmo dovuto accorgercene prima che era tutto inventato!
      Ma il fatto che la lingua originale di tutte le lingue del mondo sia lo Slavo? Mi fa mori’ ogni volta che ci penso X°°°D

  6. Fomenko è ben conosciuto se poco poco devi rimestare nella merda della galassia complottista (c’è gente che crede davvero a tutto), ma non è nemmeno il peggiore, ogni tanto torna alla ribalta un po’ come i tizi di Nibiru.
    I miei preferiti però restano quelli della terra cava.
    Però degusti bus.
    Se non altro Fomenko e i suoi compari sono innocui paragonati a chi non vaccina i figli.

  7. Matematici di merda. Non gli basta rompere il cazzo ai poveri studenti di ingegneria, devono anche mettersi a stuprare la storia con le loro fantasie da disadattati…

    Si vede che ho un esame di analisi domani?

  8. Pingback: Secondo anniversario: due anni di acredine e schioppettate – Fortezza Nascosta

  9. Questo passaggio mi ha addirittura commosso E’ in questa grande capitale da me ora chiamata Clusterfuck City che nasce Gesù. Qui il nostro predica e si fa crocifiggere nel 1185 (lo stesso anno in cui Yoritomo diventa il primo shōgun del Periodo Kamakura. Coincidenze? Noi del Club degli Scoppiati crediamo di no). Questo tizio è magnifico ma la tua dotta citazione vale doppio.

    Mi toccherà documentarmi, e molto bene, su questo squinternato globale. Non lo conscevo, mi hai aperto un mondo. E’ come il reboot di StarTrek dove tornano nel passato e distruggono Vulcano e cambiano la storia di Kirk… Ecco una roba del genere però con più fantasia.

  10. Pingback: Liebster Award 2016: la prima volta della voliera – La cupa voliera del Conte Gracula

  11. Mi dispiace per te ma, pur ammettendo una certa tendenza russocentrica di Fomenko, devo dissentire. In Germania, nelle pagine culturali di molti quotidiani, già da decenni si parla del Recentismo ed anche in Francia attraverso i dibattiti di Pierre Dortiguier ed altri. Che non esistano gli originali della letteratura greco-romana è un fatto, così come nessuno ha mai spiegato il passaggio dalla “venere di Nike” alla rozza pittura del primo medioevo e poi di colpo a quella del Rinascimento che si sarebbe ispitrata all’antichità mitica. La Storia non è una scienza, altrimenti sarebbe un susseguirsi di eventi cronologici senza senso. La Storia si nutre di quel fattore psicologico fondamentale per l’essere umano che è il mMito e i Miti. Ed è per questo che il potere politico della Chiesa cattolica romana ha dovuto costruirlo e alimentarlo questo mito e così è stato per tutti i miti nazionali che sono stati creati ad arte in Germania (la mitologia germanica), in Francia (la chanson de Roland) o in Spagna (el Cid campeador) ecc…ecc… Solo aprendo la propria mente si può avvicinarsi alla verità, altrimenti si resta schiavi appunto dei nostri miti e delle nostre leggende!

    • Un vero recentista in carne ed ossa! Benvenuto!
      Purtroppo le differenze di progresso tecnologico e stile artistico che citi sono perfettamente spiegate e spiegabili dalla corrente storiografica dominante post-Annales (e anche pre-Annales, oserei dire). Quanto al fatto che la Storia non sia una scienza, diciamo che la Storia è la prima delle “scienze sociali” e sì, si serve anche di strumenti scientifici. Oserei dire che se ne serve molto, specie negli ultimi decenni (avvalendosi dell’apporto di geologia, climatologia, chimica, etc.). Chi pensa che lo studio della Storia si riduca al leggere le fonti scritte non sa di cosa sta parlando 😉
      E’ verissimo che ci sono vivi dibattiti sulla cronologia, specie a livello regionale (cito giusto il dibattito tra Edwards e Ledyard sulla teoria di Egami del “popolo di cavalieri”), come è vero che ci sono dibattiti filosofici sull’origine dei miti e il ruolo della Chiesa nella trasmissione del sapere Romano e Greco. TUTTAVIA
      Dire che non ci siano documenti scritti prima del mille è semplicemente falso (senza andare a cercare egiziani, cinesi, giapponesi o altra gente bizzarra, i papiri Erodotei predatano largamente il X° secolo e sto facendo UN SOLO esempio, senza addentrarmi nemmeno nel perché dire “non ci sono gli originali, ergo il testo è recente” sia, di per sé, una bischerata).
      Peraltro la Chiesa avrà anche avuto tutto il potere che ti pare, ma le teorie storiografiche dominanti oggigiorno non sono basate solo su documenti europei. La teoria di Fomenko semplicemente ignora l’immenso apporto atorico di tutto ciò che è Asia, America pre-colombiana etc. Ignora anche una consolidata e scientifica ricerca linguistica e i rcenti studi etnografici sul funzionamento e l’evoluzione delle società. Ma bon, è comprensibile. Fomenko è un matematico, NON uno storico 😉

      Uno storiografo deve mantenere la mente aperta, è verissimo. Ed è pure vero che uno spunto decisivo può venire anche dalla fonte più bislacca. Ma c’è una differenza tra “avere una mente aperta” e far voli pindarici basandosi su 1 solo elemento (la regolarità delle eclissi lunari).
      Poi bon, c’è sempre la vecchia faccenda del rasoio di Occam (noto barbiere).

      • nessuno ha mai spiegato il passaggio dalla “venere di Nike” alla rozza pittura del primo medioevo e poi di colpo a quella del Rinascimento
        Quel “di colpo” mi farà vivere nel terrore che lo spettro di Giotto resusciti i soldati di Massenzio e Giuliano l’Apostata per radere al suolo Mosca.

  12. Gentile Tangorra, io mai partecipo a dibattiti su blog di alcun genere, men che mai in quello della “gaglioffa” Clio, ma adesso non posso assolutamente esimermi.
    Sono storica dell’arte e il dubbio che la perplime riguardo l’evoluzione dei manufatti artistici non è causato da assenza di documentazione o spiegazioni, ma solo dai pessimi insegnanti che l’hanno seguita nel suo percorso scolastico (o forse dal suo poco interesse alle lezioni). Le posso assicurare che anche leggendo manuali da istituto superiore quali il De Vecchi-Cerchiari e l’Adorno troverà ampio spazio dedicato a queste teorie. Che molto semplicemente si possono riassumere in “ehi arrivano i barbari, portano fuoco fiamme e tanti omini astratti! Ficooooo! Però aspetta, questo look iconico sta diventando un po’ démodé, certo che questi antichi c’avevano stile. Beh dai diamogli un’occhiata”. Comunque, nella sua sintetica ma pregnante “evoluzione della storia dell’arte” lei non tiene di conto anche della poca presenza di statue di bronzo rispetto a quelle in marmo, (chissà che fine hanno fatto?!). Non tiene conto di Federico II, di Nicola Pisano etc etc
    Con la certezza di esserle stata di grande aiuto, le faccio i miei più cordiali saluti

      • Nicholas, u n00b! 😛
        “Clio” ha impestato per anni il web con il nome di “Tenger” o “Tennger.”
        Oh, quanti pomeriggi primaverili passati a leggere le suppliche di Dago per una foto delle sue tette in bacheca retard!
        Oh, l’ormai scomparso Kenar che davvero, ci provava a essere civile da Zwei, ma poi sbarellava e flammava randomicamente!
        Oh, il Tapiro che una volta mi ha scritto “Terra, ma allora sei una donna di scienza?!” con tanto di emoticon con gli occhi a cuoricino!
        Oh, le fugaci apparizioni di funZ di Unika (e adesso che Zwei ha migrato tutto su Necrosword metà delle immagini dei vecchi articoli sul fantatrash sono state vaporizzate, noooes T.T )
        Oh, quando gravatar mi aveva dato una bella mattonella rossa invece di questa merdina verde vomito -.-
        Tutto perduto come lacrime nella pioggia del webbe… e mi sono pure persa l’abbozzo di flame del recentista!

      • Il suono della campana del monastero di Gion, dell’impermanenza di ogni cosa è la risonanza.
        Il colore dei fiori degli alberi shara dimostra che tutto ciò che fiorisce necessariamente decade.

        Heike monogatari

        E’ l’eterna impermanenza del Mondo, amici miei. L’eterna impermanenza del Mondo.

      • A parte che poi mi spieghi come mai ‘sta roba è stata scoperta oltre un anno dopo la pubblicazione, ma la signorina Terra Nova s’è persa anche tutti i flammoni su Massacri e non dici niente?
        Va’ che ho ancora i pahuà e ci metto un attimo a riaprire il tutto (in sola lettura) alle umane genti, eh.

      • @Hika

        nu nu, Massacri lo conosco benissimo, l’ho lurkato per anni U.U ma non ero certa che Nicholas avesse mai postato lì (ma lo ricordavo benissimo da Zwei), quindi nel mio momento amarcord ho citato solo luoghi che sapevo frequentasse.

        A me dispiace moltissimo per la migrazione abortita del Forum di Palazzo, si sono perse un sacco di discussioni che rileggevo sempre con piacere, fra tutte il “Chiudo il blog!”-Gate (con fra le altre cose Lara Manni che minacciava denunZie per furto di identità, uaz uaz uaz! XD)

  13. Gentile Tangorra, di nuovo io… mi ero dimenticata di aggiungere che il passaggio dalla “Venere di Nike” non viene spiegato anche perché, purtroppo, non esiste nessuna “Venere di Nike”… ☹️
    Ma sarebbe sicuramente una scultura bellissima!
    Certa di esserle stata ancora più d’aiuto
    Di nuovo cordiali saluti

  14. Pingback: Terzo anniversario: tre anni di pedanteria e percosse – Fortezza Nascosta

  15. Casco per caso su questa pagina.
    Di Fomenko conosco poco; credo abbia scritto delle stupidaggini come anche spunti di riflessione molto interessanti; quello che mi fa strano è vedere il suo lavoro criticato da chi non lo conosce. Quello che sostiene è semplicemente che quando si è messo insieme il puzzle degli anni si sono fatti degli errori e propone una ricostruzione diversa.

    Dire che ha ragione Scaligero e criticare Fomenko solo perchè Scaligero lo ha fatto prima mi sembra semplicemente idiota. Da un lato Scaligero era più vicino ai fatti, Fomenko invece ha a disposizione un nutrito gruppo preparato e risorse molto maggiori.
    Probabilmente la realtà sta nel mezzo e l’unica risposta intelligente è mettersi a tavolino, studiare e cercari di capire.

    • Salve!
      Diverse cose che mi attribuisci non le ho mai scritte, consiglio una rilettura dell’articolo. Quanto al non conoscere Fomenko, la mia opinione è basata su ciò che lui stesso spiega della sua visione e metodologia (bibliografia a fine articolo). Se certe affermazioni sono false, forniscimi la fonte bibliografica che faccio un update.

      Senza però entrare nel merito di ciò che io penso o non penso, di quanto io sia stupida o intelligente, avrei una curiosità:
      Cosa del discorso di Fomenko ti pare convincente? Perché dovremmo prendere sul serio il suo apporto e rivoluzionare completamente la visione della Storia per come la conosciamo? Stiamo parlando di roba grossa: non si tratta di cambiare idea su un dato fenomeno, si tratta di fare tabula rasa. In pratica Fomenko ci chiede di abbandonare l’idea di pianeta e accettare l’idea di Terra Piatta. Senza entrare nel merito “di che forma è la Terra”, cosa nella Nuova Cronologia ti ha spinto a prendere in considerazione un passo così radicale?

      Sottolineo che non sono domande trabocchetto, la mia è sincera curiosità.

  16. Ciao, in realtà non ti ho attribuito niente: ho letto l’articoli, i commenti e mi sembrano pieni di ironia fuori luogo; è un argomento molto interessante anche se forse, tutto sommato, irrilevante.

    Nel suo discorso di convincente non c’è nulla perché viviamo con la certezza del contrario, per farci “convincere” dovremmo mettere da parte le nostre certezze e leggere qualche suo libro e capire su cosa si basano i suoi ragionamenti.

    Ad esempio i computi sulle eclissi: oggi possiamo farli molto più precisamene che 400 anni fa; se un testo racconta una serie di eclissi ed è stato dato in base a queste, è probabile che i calcoli fatti nel 1995 siano più accurati rispetto a quelli del 1600. Magari quelle informazioni sono false, ma in quel caso lo è anche la prima datazione.

    Ad esempio credo che le due date scritte i.536 e 1536 siano diverse… tu cosa ne pensi?

    Ad esempio sostenere che le carte geografie diventino più precise col passare del tempo e delle scoperte e non il contrario mi sembra un discorso ragionevole.

    Questo non significa che abbia ragione in tutto ma sicuramente mi fa pensare che il suo lavoro non è campato per aria (come chi parla di terra piatta) ma merita di essere analizzato con attenzione e il fatto che non lo si faccia ma lo si scredita (non da parte tua ma in generale dalla critica) mi fa pensare che ci sia del vero. Se uno dice una fesseria dimostro che ha torto e il discorso finisce li; se mi impegno a screditare lui significa che forse non ha detto una cazzata.

    Non credo che le cose siano o bianco o nere; prima di rivoluzionare la storia che conosciamo bisogna rifletterci parecchio ma anche alla luce degli studi recenti.

    • Tu non hai chiaro come funziona il metodo scientifico vero?
      Non che se tu dici una fesseria io devo dimostrarti che hai torto, sei tu che devi dimostrare che hai ragione.

      Se sto ritardato ha le prove di quello che che dice scriva a qualche rivista storica peer-review con delle prove fattuali, se sono cose sensate stai tranquillo che saranno prese in considerazione.

      Spoiler: non lo sono.

    • Non ho mai detto che Scaligero aveva ragine, per esempio.

      Quanto al convincente, non ho capito molto bene. Io do spago Fomenko non perché sia “convinta” di altro, ma perché la sua argomentazione e la sua metodologia fanno acqua da tutte le parti.
      Peraltro Fomenko non sta portando precisazioni al fenomeno X, né sta davvero partecipando al dibattito più in generale. Fomenko sostiene che tutta la Storia sia falsa, che le lingue derivino tutte dallo slavo liturgico e che la Storia dell’Umanità sia vecchia al massimo di 1000 anni. Un bel salto!
      Non ho scelto l’esempio della Terra Piatta a caso. Io ho un modello di riferimento (la terra sferica), questo modello è integrato in un vastissimo sistema di Conoscienza con cui è coerente.
      Arriva Ivan Ivanovitch e mi dice che no, la Terra è piatta perché quando gli ingegneri fanno i letti in cemento dei canali non li fanno curvati (metodologia discutibile).
      Perché io dovrei rinnegare il mio sistema di riferimento per un modello totalmente diverso (che quindi manderebbe completamente a baldracche tutto il resto della scienza)? I creazionisti hanno pure le loro “””prove scientifiche”””, devo dare spago anche a loro?
      Tu in base a cosa scegli se è il caso di prendere (più o meno) sul serio una teoria?
      Te noti che oggigiorno possiamo studiare e datare meglio la storia. Al che di dico: OVVIO. Lo studio della Storia non è un monolito piazzato lì su cui ammucchiamo pile di saggi tutti identici, eh. Il dibattito sulla datazione di questo o quel fenomeno è vivace e serissimo. Nessuno mette in discussione la faccenda.
      Solo che Fomenko non dice questo. Fomenko dice che la Storia è tutta falsa e vecchia solo di 1000 anni. In altre parole, Fomenko non propone una erudita discussione sull’effetto della gravità solare sull’orbita terrestre, dice che la Terra è piatta. Fomenko chiede di radere al suolo il modello attuale per uno totalmente nuovo proposto da lui.

      il fatto che non lo si faccia ma lo si scredita (non da parte tua ma in generale dalla critica) mi fa pensare che ci sia del vero. Se uno dice una fesseria dimostro che ha torto e il discorso finisce li; se mi impegno a screditare lui significa che forse non ha detto una cazzata.

      Quindi la tua è più una reazione di pancia? Non in senso derogatorio, eh, sto cercando di capire. Da un punto di vista puramente scientifico una teoria va valutata in quanto tale, il fatto che la gente la snobbi non è rilevante. O Fomenko porta avanti argomenti convincenti, o non li porta avanti, a prescindere dal trattamento che gli riserva l’Accademia. Per te i suoi argomenti sono sufficienti a dire “ok, forse la Storia è tutta falsa”? (Ripeto, non “forse la battaglia di Teutoburgo non era del 9 ma del 13 d.C.”, stiamo parlando di riscrivere da zero la Storia e su basi COMPLETAMENTE differenti).
      Se sì, quali sono tali argomenti?
      O è solo il fatto che la teoria è stata mal ricevuta? E se questo è il caso (e di novo, non sto giudicando), come mai questa reazione da parte tua? Come mai se il Professor Tal dei Tali dice che X è una cazzata la tua reazine dovrebbe essere “Tal dei Tali mente”? Di nuovo, non per convincerti di nulla, voglio solo capire il tuo punto di vista.

  17. Caro Nicholas.
    Prima di citare il metodo scientifico dovresti sapere di cosa parli e da quello che dici è evidente che non è così.
    P.s Il fatto che tu non legga una mia dimostrazione non significa che io non l’abbia fatta.
    Chiudo, non ci sono le premesse per una discussione costruttiva.

    Teenger,
    come dicevo non conosco a fondo i suoi lavori; l’idea che tutte le lingue derivano dallo slavo mi sembra azzardato ma non avendo letto dove ne parla mi limito a non commentarlo, personalmente ho convinzioni diverse, magari un giorno mi documenterò su questo argomento e ti tirò “mmm forse forse” oppure “ha detto una vaccata”.
    Che la storia vada completamente riscritta mi sembra eccessivo ma può essere; che la storia dell’umanità sia vecchia 1000 anni non lo dice; che sia molto più breve questo si. Questo può essere plausibile.
    Sinceramente che le sue teorie mandino a baldracche le mie convinzioni e sicurezze non mi importa tanto; preferisco non averne che averne sbagliate; se avessimo sempre ragionato così penseremmo che la terra è il centro del mondo perché metterci il sole sputtanerebbe anni di convinzioni.

    Non è una reazione di pancia; non guardo la reazione degli accademici per valutare una teoria; cerco gli argomenti che la smontano; se questi argomenti non li trovo ma trovo critiche alla persone mi sorge il dubbio che non ci siano o non siano così convincenti (magari non li ho trovati, può essere).
    La mia reazione invece l’ho spiegata prima, credo sia un argomento serio e leggere commenti ironici da parte di chi probabilmente non ha perso il tempo a documentarsi mi da un po’ fastidio; è il tipico atteggiamento che abbiamo nel bel paese: una cosa non mi piace allora non mi sforzo di capirla, più semplice denigrare e fare facile ironia.

    Per quanto riguarda gli argomenti ti ho fatto 3 esempi prima; mi sembrano osservazioni ragionevoli, non dimostrano nulla certo ma sono spunti che meritano di essere approfonditi.
    So che ha analizzato le costellazioni e gli oroscopi descritti nei testi antichi (questo l’ho scritto così per dar modo ai tuoi lettori di far battute semplici e scontate in modo che possano riempire il loro ego).
    Ha introdotto diversi metodi matematico/statistici (li chiama massimi locali, smorzamento e almeno un altro che non ricordo) che hanno il gran merito di essere oggettivi; questi in realtà sono il motivo per cui ho voluto vederci meglio; mi sembrava tanto bizzarro o assurdo applicare la matematica alla storia che volevo capire la logica che c’è alla base e ti dirò che è interessante; magari non perfetta o significativa ma molto interessante e merita attenzione.
    Per alcuni aspetti paragonabile al “modello standard delle particelle” (questo lo scrivo per gli esperti di scienze che ti seguono).

    Ripeto, non credo che tutto quello che dice sia verità: ad esempio quando vuole spostare gli eventi biblici da un’altra parte per me prende una cantonata colossale (anche qui non specifico altro così i tuoi lettori possono fare battute divertenti); però su altri aspetti come la revisione cronologica che propone va preso in considerazione perché le sue osservazioni non sono campate per aria.

    • Hum, non ci siamo capiti.
      Il problema del “manda tutto a baldracche” non è emotivo, è pratico. La Storia per come la studiamo ora è una materia multidisciplinare. Se è falsa (e Fomenko non dice che va ritoccata, dice che è falsa) vuol dire che sono false anche la climatologia, la chimica, la geologia, la filologia, ecc.
      Quindi in che modo questa cosa è catalogabile con “mah, magari sì magari no”? O abbiamo una conoscienza relativamente corretta del Mondo (ergo, con i dovuti caveat, la Storia NON è da riscrivere da zero), o NON l’abbiamo. E se NON l’abbiamo, riscrivere la Storia è l’ultimo dei nostri problemi. Vuol dire che tutta la tecnologia e il progresso su cui la nostra società si basa funzionano per pura botta di culo.
      O la Terra è tonda, e dobbiamo continuare a studiarla per capirne meglio i meccanismi, o è piatta e tutto ciò che credevamo di sapere sull’Universo è falso. Da quello che hai scritto mi par di capire che secondo te la Terra (per restare nella metafora) non è piatta, ma magari un po’acciaccata, magari un po’ a cubo. Come? E perché dovresti prendere in considerazione questa possibilità?
      Solo perché ancora non hai letto una critica dettagliata della teoria di Fomenko?
      Questo “beneficio del dubbio” spetta anche a gente tipo Adnan Oktar? O qualcuno ha fatto una critica dettagliata di Adnan Oktar?

      Quanto a Fomenko, il nostro è un eccellente matematico ma non sa come si studia la Storia. Il suo discorso potrebbe avere una qualche parvenza di senso se lo studio storico si riducesse alle fonti scritte, ma è più di un secolo che non è più così. In secondo luogo, molte affermazioni della Nuova Cronologia (vedi documentario tradotto in francese dove Fomenko stesso espone la sua versione) sono dimostrabilmente false. In terzo luogo Fomenko ignora bellamente il C-14, o il fatto che abbiamo documenti scritti originali che predatano di molto l’XI° secolo, e via di questo passo. Quando cominci avere una metodologia traballante e a infilare una castroneria dietro quell’altra, lo studioso deve usare il famoso rasoio.

      Riguardo ai tuoi esempi:
      -Le eclossi sono meglio collocabili oggigiorno. L’argomento è toccato nell’articolo e non sto a ripetermi.
      -Non ho capito l’esempio. Intendi come interpretare un documento scritto in cui compare una data poco chiara?
      -“Ad esempio sostenere che le carte geografie diventino più precise col passare del tempo e delle scoperte e non il contrario mi sembra un discorso ragionevole.”
      Non ho capito nemmeno questa. Nessuno mette in dubbio che le carte del 1960 siano più precise di quelle del 1690, eh o_O

      • nicholaswolfwood
        vedi risposta a Nicholas: “Prima di citare il metodo scientifico dovresti sapere di cosa parli”
        .

        tennger 

        Ripeto, su molte cose credo si sbagli su altre forse no.
        Ragionando come fai tu non dovremmo prendere in considerazione il lavoro di Einstein perché ha detto anche delle grosse cazzate. Credo non sia così; come penso che rivisitare la storia antica non influenzi la forza di gravità tanto meno l’elettrolisi o la massa dei neutrini.
        Che la storia come la conosciamo sia colma di errori è risaputo però a molti fa più comodo non mettere in discussione convinzioni sbagliate e rassicuranti.

        Dovresti conoscere meglio come ha studiato per dire a cosa si limita non credi?
        Il c-14 ad esempio, su un periodo di 1000 anni ha una accuratezza di 300 anni. Sostiene che è poco utile per lo studio della storia recente ma ha validità quando applicato alle ere geologiche; non mi sembra un affermazione assurda. Però dire che lo ignora significa volerlo screditare senza sapere cosa pensa.

        I documenti originali con data anteriore al XI secolo sono quelli che sto cercando per confutarlo; se tu hai già sotto mano qualche indicazione di questi mi faciliti il compito e ti ringrazio.

        Eclissi – L’hai toccato dicendo “si sbaglia” mi sembra riduttivo come trattazione.

        Date: Si

        Carte geografiche: quelle del 1960 e del 1690 nessuno le contesta; lui analizza quelle datate 500 che sono più precise e dettagliate di quelle del 1200; anche qui mi sembra che in parte abbia una atteggiamento troppo radicale ma lo studio va preso in considerazione.

        Capisco che leggersi 18 volumi in russo non sia il massimo della vita; soprattuto se uno non scrive come Dostoevskij il russo è pesantissimo anche tradotto ma per criticarlo bisognerebbe prima provare a capirlo

      • La stele sul fiume Yalu è un documento scritto e predata l’XI° secolo. I mokkan (tavolette di legno scavate dal sito di Heijo-kyo) predatano l’XI° secolo. La tomba di Tut è stata datata al 3° millennio a.C. co C-14 e presenta iscrizioni. Posso continuare.
        Come detto su, il discorso non è “salvo qualche sfondone, la teoria nel suo insieme funziona”. Fomenko chiede di riscrivere la Storia. La sua teoria NON funziona. Ma non voglio nemmeno entrare nel merito.

        Stabilito che la teoria di Fomenko non è stata accettata dalla comunità universitaria e che non ha retto il peer-review (tanto da non meritare nemmeno un articolo su riviste del settore), perché secondo te merita attenzione?
        Che ci siano punti da chiarire e da correggere nella nostra conoscienza dlela Storia è un fatto (sennò gli storiografi che esistono a fare?). Però il dibattito in questo campo già esisteva prima di Fomenko ed è tutt’ora molto vivace. Perché trovi che sia più interessante dare attenzione a Fomenko piuttosto che ai recenti studi su (faccio per dire) l’esistenza storica di Yamatai o un qualche altro argomento simile?
        Cosa in Fomenko ti convince rispetto ad altri studiosi che parlano di argomenti simili? L’originalità dell’approccio? Tra tutti quelli che propongono visioni rivoluzionarie più o meno incredibili (Adnan Oktar è il primo che mi viene in mente ma non è l’unico), perché Fomenko è speciale?

        P.S. Nell’articolo ho chiaramente detto che il dibattito sulla corrispondenza eclissi-documenti è REALE e ho accennato alle varie possibili spiegazioni che uno potrebbe esplorare. Per il rasoio di Occam, tali spiegazioni sono tutte più valide che non “l’intera Storia è falsa”. Anche perché la Storia occidentale non è l’unica esistente: ciò che noi conosciamo trova conferma nell’annalistica cinese e coreana (per fare un esempio), e dove NON trova conferma allora si sviluppa il dibattito. Dibattito che porta su una particolare discrepanza, non sul fatto che “qui e qui incricca, ergo tutta la faccenda è falsa”.
        Date: un documento scritto non esiste nel vuoto cosmico. Dipende dal tipo di documento, dal contenuto e dal contesto in cui il documento esiste. Peraltro spesso i manoscritti offrono diverse interpretazioni possibili, tenute in conto dalla storiografia contemporanea. Le edizioni critiche presentano le varie interpretazioni, e questo modo di trattare i documenti esiste da almeno 2 secoli.
        Carte geografiche: ci possono essere 35 diverse ragioni per cui una mappa data al 500 d.C. appare più dettagliata che una datata al 1200. Di nuovo, bisogna osservare il caso specifico.
        Quanto al “non puoi criticarlo se non leggi i ventordici volumi”, non funziona così. Migliaia di ricercatori lavorano su un argomento e scrivono le loro idee, ci sono degli standard minimi da soddisfare per poter essere presi sul serio nella discussione. Mica per cattiveria o snobismo, ma perché il tempo e le risorse sono limitate e non possiamo correre dietro a tutti i visionari. Come nella scienza, a un certo punto si raggiunge un concenso soddisfaciente su dati argomenti e, salvo scoperte straordinarie (un tostapane negli scavi di Troia? Made in China sulla Sindone?), ci si concentra su altre cose. Ad esempio, nessuno perde tempo dietro ai terrapiattisti, non per chiusura di spirito ma perché ormai abbiamo sufficiente consenso sulla forma del pianeta. Abbiamo sufficiente contesto sul fatto che la scrittura non sia stata inventata 1000 anni fa, che le lingue non derivino tutte dallo slavo liturgico, che i mongoli non fosserorussi, che non sia mai esistito un impero russo globale, che l’ebraismo non sia più recente del cristianesimo, ecc. Le dichiarazioni di Fomenko (ergo non sentito dire, mi baso su ciò che Fomenko stesso dice nel documentario citato) non raggiungono gli standard minimi. Da nessun punto di vista.
        Qualcuno che presentava teorie rivoluzionarie e scomode MA rispettava gli standard minimi era Egami Namio. La sua teoria non ha retto il peer-review, ma Namio è comunque uno studioso tenuto in gran conto e stima, e su cui è stato fatto tantissimo lavoro per poterne confermare (o meno) la toeria (ne ho parlato qui). Tutt’ora non puoi studiare la storia giapponese senza leggere il suo libro. Quindi non è vero che l’accademia sbeffeggia a prescindere i visionari controcorrente. Anzi, specie nel settore storiografico, i nuovi approcci sono spesso i benvenuti.

  18. nicholaswolfwood, ti faccio presente che per pretendere una risposta bisogna prima fare una domanda. Dal momento che definisci cagate cose che non conosci anche con te sarebbe una discussione sterile.

  19. Ora capisco l’incomprensione di fondo.
    Nessuno nega l’antichità di questi documenti tanto meno afferma che i pittogrammi delle caverne siano stati incisi settimana scorsa. Quello che confuta (e che sto cercando di capire ora) è la cronologia del primo millennio in Europa; il resto del lavoro ancora non lo conosco (e può anche essere inconsistente). Se hai capito che secondo lui l’umanità abbia 1000 anni o poco più ti sei affidata a fonti che non hanno capito bene quello che sostiene.
    Fomenko non mi convince più di altri e non è speciale, semplicemente lo prendo in considerazione e cerco di capirlo. E il motivo per cui non sia preso in considerazione non lo so; il fatto che sia russo purtroppo è una valida ragione tant’è che in patri il tema discusso; sto cercando ancora le bocciature che ha ricevuto dagli accademici ma questo conta relativamente; per esempio Zwiky è stato uno dei più grandi astronomi se non il più grande in assoluto ma finchè era in vita non se lo filava nessuno solo perché era un grande stronzo con un carattere di merda; ora i suoi studi sono alla base dell’astronomia moderna.

    “Date…”
    Credo che tu abbia usato più o meno le sue parole; forse non è così fuori dal mondo.

    “Carte geografiche….”
    Anche qui usi più o meno le sue stesse parole, loro però si sono messi a studiare caso per caso.

    Personalmente critico il lavoro di una persona dopo che l’ho letto. Fare il megafono di altri non mi piace.
    Frasi come “La storia va riscritta tutta” può essere un slogan e va capito; che la scrittura o l’umanità abbia 1000 anni dubito l’abbia detto, in caso contrario sono il primo a criticarlo.

    • Quello che dice Fomenko non me lo sono tirato di tasca e non l’ho sentito dire al bar: l’ho ripreso dal documentario fatto DA FOMENKO per diffondere la sua idea. Fomenko afferma che la Storia per come la conosciamo è più recente di 1000 anni e che non esistono documenti originali di prima dell’XI° secolo, pertanto l’intera faccenda va riscritta (come se la Storia si basasse solo sulle fonti scritte, peraltro).
      L’idea che non sia stato preso sul serio perché è russo è dovuta a qualcosa in particolare? nel mio articolo faccio battute sulla faccenda, come faccio battute su tutti gli argomenti trattati (non so se hai notato il tono del blog).

      Credo che tu abbia usato più o meno le sue parole; forse non è così fuori dal mondo.

      Err, no. Io ho detto che le fonti scritte vanno lette tenendo conto del contesto. Questo lo dicono tutti da Marc Bloch alla sòra Ludmilla in salumeria. Il problema di Fomenko è il resto del discorso, non il fatto che abbia detto “non prendete le fonti scritte per oro colato” (cosa che peraltro NESSUNO fa).

      Anche qui usi più o meno le sue stesse parole, loro però si sono messi a studiare caso per caso.

      Non è il fatto che studia il caso per caso, è come lo studia e le conclusioni che ne tira.
      Quanto al “non hai letto i ventordici volumi”, mi sono sciroppata i suoi documentari. Dato che rispetto le capacità intellettuali di Fomenko (il fatto che non capisca nulla di Storia non vuol dire che sia stupido, Santi Numi!), considero che tali documentari (in cui lui stesso compare) rappresentino un riassunto relativamente fedele del suo ragionamento e del suo discorso.
      Tali documentari sono ASSURDI a cominciare dall’idea che prima del ‘600 non si tenesse una traccia scritta continua della Storia (i giapponesi protestano, ma non sono gli unici). I dubbi esposti e le questioni poste rilevano una profonda ignoranza dello studio della storia. Se te mi dici che quello che racconto nell’articolo (direttamente preso dal documentario di Fomenko) è del tutto falso e smentito nell’opera scritta, ok. Mi perplime però il fatto che Fomenko abbia offerto due versioni così radicalmente diverse della sua visione.

    • Ho un’altra domanda! La Storia è una tua passione, professione, un hobby o l’hai studiata al liceo e per caso ora sei capitato su Fomenko?
      Di nuovo, nessun giudizio, voglio solo capire meglio il tuo punto di vista.

  20. Forse non ti è ben chiaro un piccolo particolare…
    Qui non abbiamo una persona che annuncia una scoperta eccezionale che, se confermata, può rivoluzionare la storia (tipo l’affermazione del geologo Robert Schoch che la Sfinge di Giza avrebbe 12.000 anni). Qui abbiamo un tizio che pretende di RISCRIVERE COMPLETAMENTE LA STORIA basandosi solo su modelli matematici relativi ad eventi astronomici e a correlazioni di testi, tralasciando quisquilie come reperti archeologici, intere città sepolte e altre inezie che non rientrano nel suo schema.
    Oltretutto con la pretesa di assegnare alla Santa Madre Russia il ruolo di Unica e Grande Civilizzatrice dell’Umanità (a questo Pavel Checov con la ‘vecchia signora di Leningrado’ che inventa il whisky e il giardino dell’Eden situato alla periferia di Mosca gli fa un baffo)…
    Quindi il nostro egregio signore sta dicendo a qualche migliaio di storici, archeologi, linguisti e altri studiosi che non hanno capito una cippa dell’argomento cui hanno dedicato la loro vita e che LUI è l’illuminato che conosce PER FILO E PER SEGNO la Verità Assoluta.
    Sarò eccessivamente malfidente e sospettoso, ma in casi come questo ( della serie ‘Siete tutti un ammasso di pisquani! Ascoltate l’Unico Vero Vate che si degna di riversare su di voi poveri deficienti una briciola del suo sapere) mi si accende una spia nel cervello con la parola ‘FREGATURA’ stampata a caratteri cubitali…
    Poi siamo in un Paese (più o meno) libero quindi hai tutto il diritto di credere che Fomenko abbia ragione, che esistano politici onesti o che la birra analcolica serva a qualcosa di diverso dal cambiare l’acqua al pesce rosso…

  21. Forse rinunciando a qualche quisquilia come respirare e con la pancera chiusa dalle catene delle ancore della portaerei Cavour potrei avvicinarmi. Ma temo che per tette e chiappone ci sia poco da fare…
    Se proprio devo paragonarmi a qualche personaggio diciamo che ricordo maggiormente Nicholas Van Rijn o Nero Wolfe (o Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzales)

  22. parlamm e nun ci capimm.
    Probabilmente non riesco a spiegarmi.
    Comunque, che abbia detto grandi fesserie non lo discuto ma dal mio punto di vista questo non toglie che su altri aspetti possa avere ragione nonostante la superbia e l’antipatia che si porta appresso; quello che cerco sono prove a sostegno o che lo confutino le sue tesi.

    Paolo, vai a dire a un egittologo egiziano che la sfinge ha 12.000 e avrebbe la stessa reazione che abbiamo noi leggendo le dichiarazioni di Fomenko senza nemmeno ascoltare le prove che porteresti.

    In ogni caso Teenger e Paolo grazie, è stato un confronto interessante; peccato solo per qualche intromissione dei ragazzi della curva. Magari tra un po’ ripasso per dirvi “si avevate ragione in toto” o il contrario.

    Intanto mi appunto l’indirizzo.

  23. Non ho detto che credo che la Sfinge abbia 12.000 anni.
    Ho solo fatto notare la differenza tra due teorie fuori dai binari.
    Schoch si è limitato ad attribuire a questo monumento un’età che, stante le teorie attuali, sembra incredibile.
    Fomenko ha riscritto l’intera storia dell’umanità sulla base di alcune ricerche.
    Se il primo avesse ragione occorrerebbe ammettere che è esistita una civiltà sconosciuta molto prima di quanto si immaginasse (cosa sconvolgente ma possibile)
    Se avesse ragione il secondo, tutti gli storici, archeologi, linguisti,genetisti eccetera che hanno lavorato negli ultimi due secoli farebbero la figura dei babbei e potremmo usare la quasi totalità degli attuali documenti storici per pulirci il deretano…
    A mio avviso questo è un grosso paletto alla credibilità di questa teoria.
    Magari avrà anche ragione su vari punti, ma dubito assai che la sua ricostruzione sia plausibile.
    Tanto per esempio, da giovane ero affascinato dai libri di Peter Kolosimo, che affermava che nella preistoria la Terra fosse stata visitata da extraterrestri che avevano influito sulla nostra civiltà. Rileggendo a distanza di anni le sue opere si può vedere che aveva ragione su alcune cose (tipo la maggior antichità della nostra specie), ma questo non fa certo accettare le sue teorie sull’origine extraterrestre della nostra civiltà.
    P.S.: qualche anno fa sono stato nella piana di Giza per visitare le piramidi e la Sfinge. Di egittologi non ne ho conosciuti. Ma la guida che ci ha illustrato la Sfinge ha citato la datazione di Schoch.

  24. Si certo, avevo inteso; era solo per paragonare le reazioni.
    Sulla sfinge, o si dimostra che quella non è erosione da acqua, o si accetta che le nostre conoscenze geologiche sono in gran parte errate o è errata la climatologia;
    oppure si accetta l’esistenza di civiltà più antiche di quello che pensiamo, extraterrestri o quello che vuoi e si riscrive la storia. Qualcuno si sbaglia di grosso però per non mettere in discussione le certezze di qualcuno si è deciso di non voler sapere…
    …credo

    • BTW, il punto non è “mette in discussione le certezze”, è il come. Egami Namio ha messo in discussione le certezze ed è stato preso sul serio nonostante il peso politico del suo discorso (che era NOTEVOLE). Come detto, ci sono migliaia di ricercatori che offrono nuovi punti di vista e interpretazioni originali. Tra questi vengono presi sul serio coloro che rispettano gli standard minimi di decenza scientifica.
      Se io scrivo un saggio sul fatto che i Nac Mac Feegle hanno costruito Stone Henge, anche se a pagina 23 e 74 dico cose sensate la mia opera non viene presa sul serio. Vale per tutte le discipline. Tipo capita che ogni tanto i fruttariani di Max Gaetano dicano roba vagamente sensata, ma ciò non fa di loro interlocutori nel dibattito scientifico. E’ la solita vecchia storia dell’orologio rotto che segna l’ora esatta due volte al giorno.

  25. Si si, ho capito il tuo punto di vista.
    Io partirei dalle tue pagine 23-74 perché probabilmente è li che posso trovare spunti che possono migliorare la mia conoscenza. Di solito se un articolo è perfetto non aggiunge niente al sapere ma è una semplice prova di erudizione.

    • Ma gli spunti di pagina 23 e 74 sono probabilmente oggetto di ricerca da parte di qualcuno di più competente e preparato che quindi può portare un contributo significativo senza folletti blu (granted, l’assenza di Nac Mac Feegle è sempre un handicap).

      Hai provato a cercare se i punti rilevati da Fomenko sono stati trattati da altri? Peraltro, certi “punti” non sono veri spunti di riflessione per chi conosce davvero il soggetto (tipo l’idea che la scrittura sia nata mille anni fa). Come fai a sapere se Fomenko sta rilevando un punto interessante o solo parlando di roba che non conosce? Su chi ti sei documentato? E se ti stai documentando ora, cosa ti ha spinto a prendere sul serio Fomenko per cominciare?
      Mi spiego, io non so nulla di trapianti. Sento dire che un medico italiano vuole effettuare il primo trapianto di testa. Mi dico “figo!”, vado a leggere. Lui dice che si può, l’accademia dice che per ora non si può e che ad ogni modo le prove portate dal medico in questione non reggono. Io per non sape’ né legge’ né scrive’ mi dico “boh, c’avran ragione loro”, perché tanto i trapianti non sono il mio campo e mi interessano poco al di là della curiosità da rotocalco in sala d’attesa.
      Cosa ha fatto sì che invece Fomenko ti spingesse a documentarti e su cosa ti stai documentando?

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