La Nuova Cronologia, verso la demenza e oltre!

Vi capita mai di fare una scoperta così fenomenale da gettare una luce del tutto nuova sulla vostra esistenza?

Una di quelle scoperte che ti fanno realizzare qualcosa di importante e che non avevi assimilato del tutto.

Nel mio caso, ho realizzato fino in fondo che la Russia è davvero un paese pieno di sorprese. E quella di oggi si chiama Anatolij Fomenko.

Non sapete chi è?

Sedetevi, perché state per avere la rivelazione della vostra vita.

La Storia è sbagliata. Tutta!

No, non me lo sto inventando. Purtroppo la mia fantasia ha dei limiti.

Signore e signori, oggi parliamo di Recentismo, ovvero della Nuova Cronologia.

Anatolij Fomenko spiega come realizzare una mascherina di Carnevale.

Voi credete di certo a quella favoletta di Preistoria, Storia Antica, Dopo Cristo, eccetera. Credete senza dubbio a Napoleone, Alessandro Magno, Giulio Cesare.

Tutte balle! La storia è vecchia di 8-9 secoli al massimo!

Tutto comincia in Russia, e si sa che quando qualcosa comincia in Russia deve essere qualcosa di epico, perché se c’è qualcosa che i nostri amici cosacchi sanno fare è superare le aspettative.

Un bel giorno Anatolij Fomenko, matematico dell’università di Mosca, decide di infilarsi in un annoso dibattito con il suo team di nerds: la corrispondenza tra cronologia ufficiale e fenomeni astronomici.

Nel testi storici abbiamo spesso riferimenti a fenomeni come le eclissi. Ora, talvolta l’eclissi segnalata in un documento non combacia con la meccanica celeste. Non è un problema inventato e non è un problema banale. Ci possono essere mille ragioni sul perché tale documento collocato in tale periodo indichi un fenomeno astronomico che non può essersi verificato.

Ad esempio, il documento potrebbe essere stato copiato male, o collocato male. Potrebbe essere stato male interpretato o tradotto. Potrebbe essere falso. E’ ormai assodato che, nello studio della Storia, il ricercatore deve mantenere un certo spirito critico rispetto alla tradizione scritta.

L’approccio di Fomenko è molto più radicale: l’intera cronologia Scaligeriana è falsa!

Il nostro tavarish ha messo insieme un calcolo basato sulla rotazione lunare e ha riscritto da zero l’intera Storia dell’Umanità, infischiandosene bellamente di archeologia, studio comparato dei documenti, scienza o buonsenso spicciolo.

Come si dice a Firenze: e gli è tutto sbagliato, e gli è tutto da rifare! Quindi rimboccatevi le maniche e preparatevi a scoprire cosa è davvero successo!

Cominciamo col dire che, secondo Fomenko, non esistono fonti scritte antecedenti al X° secolo. Che dico fonti scritte! La scrittura stessa è stata inventata verso il mille, e prima la gente stava in grottoni e cacciava mammuth. Sissignori: quei chopper che avete visto al museo, i dipinti di Lascaux, il Tempio del Sole in Bulgaria, tutto risale al X° secolo al più presto.

Il primo grande impero nasce verso quest’epoca, e Fomenko lo chiama Prima Roma (perché Roma? Se non lo capisci il problema è solo tuo!). Prima Roma stendeva i suoi territori intorno al Nilo e aveva come Capitale Alessandria. Ora, non vorrei che voi vi immaginaste l’Egitto e le Piramidi, perché non è così: le Piramidi sono state costruite nel XIV° secolo, ovviamente.

Tornando a Prima Roma, verso il XI°-XII° secolo l’Impero copre l’Egitto, l’Europa e la Russia. I nostri decidono di spostare il centro del loro potere nella regione del Bosforo, dove fondano una seconda Capitale. Questa, situata dove si trova oggi la moderna Istanbul, allo stesso tempo la Gerusalemme Biblica, Troia e Costantinopoli!

STRIKE!

So che già vi sembra la storia di un ubriaco sotto effetto di Svanverol, ma il meglio a da venire.

E’ in questa grande capitale da me ora chiamata Clusterfuck City che nasce Gesù. Qui il nostro predica e si fa crocifiggere nel 1185 (lo stesso anno in cui Yoritomo diventa il primo shōgun del Periodo Kamakura. Coincidenze? Noi del Club degli Scoppiati crediamo di no).

Ora, nel Vangelo i seguaci del Nazareno erano una dozzina di tizi più qualche pastore ed ex-prostituta, ma in realtà il suo messaggio aveva avuto un successo che levati e l’intero Impero o quasi era cristiano. In particolare, erano cristiani i Russi (sì, ci sono dei russi, perché ogni storia è meglio se ci sono dei russi). A dimostrazione, i 3 Re Magi erano in realtà lo Zar, la Zarina e l’Ataman. La Zarina è passata alla tradizione col nome di Gaspare. Sai che culo.

Insomma, ai Russi questa cosa che hanno inchiodato Gesoo proprio non piace, e nel 1204 lanciano una crociata di cosacchi contro Bisanzio. Sarebbe già bellissimo così, ma Fomenko ci vizia e specifica che questi cosacchi del 1204 altri non sono che gli Achei della Guerra di Troia.

Questo è Schliemann. Leggendo l’Iliade ha scoperto Troia. E’ un figo. Ma Fomenko ha più fantasia.

Dopo la morte di Gesoo e l’invasione degli achei cosacchi (BWAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAH, grazie Fomenko!) l’Impero si frammenta in regni, tipo quello di Nicea e il Principato di Vladimir Suzdal con capitale Rostov. Quest’ultimo è sotto il controllo dei legittimi discendenti i Bisanzio e ha come esercito l’Orda. Già. Perché questo principato è anche passato alla storia come l’Impero Mongolo!

Non ditemi che credete a quella ridicola storiella di Gengis Qan e dei suoi baldi compari. Oh no no no, la Russia non è MAI stata invasa (ci mancherebbe altro!), sono stati i Russi a lanciare l’invasione verso l’Europa nel 1261!

Che poi invasione, dai. Fomenko spiega che il resto del globo era pressoché disabitato e si è trattato di un pacifico ripopolamento più che altro. Un po’ com’è successo in Cecenia, per intendersi.

La Russia era e resta inconquistabile

E Gengis Qan? Mai esistito. Si trattava invero del sovrano Yuri III, che regnò dal 1319 al 1325. Costui è anche passato ai posteri come San Giorgio di Lydda e Yuri II. Il caro Yuri morì giovane e fu seppellito insieme ai suoi antenati in…

rullo di tamburi

Ma a Giza in Egitto, ovviamente!

Insomma, siamo nel XIV° secolo e ancora nessuna traccia di Roma o del Papato, direte voi. Non temete: sono stati fondati dal successore di Yuri Gengis II di Lydda: Ivan Kalita. Che, all’occorrenza, era anche Califfo, Batu Qan e il leggendario Prete Gianni. Se vi chiedete che cazzo abbiano tutti questi tizi in comune o come mai coso qui abbia deciso di creare il Papato, non avete che da leggervi i 7 volumi di Nuova Cronologia scritti da Fomenko (che ha chiaramente un sacco di tempo libero).

Ma non distraiamoci: col passare del tempo, l’Impero si sgretola in diversi pezzettoni. Questi diversi regni, tutti russi non dimentichiamoceli, sono: l’Impero Mogol in India, l’Impero Mongolo in Cina, l’Impero Mameluco in Egitto (costoro sono anche gli Hyksos, così, tanto per gradire), l’Impero dei samurai in Giappone (non solo imparo che è esistito un impero dei samurai, ma scopro che i miei cari amici bushi erano dei russi), e, per non farsi mancar nulla, l’Impero Inca e Maya in America!

Vi sembra grossa? Ditevi solo che è a quest’epoca che appare Babilonia!

L’Impero dei russi è un sacco figo e bello e gli scambi aumentano. Il che provoca terribili epidemie. La soluzione è molto russa: mandare l’Orda a sterminare tutti i malati dell’Impero.

E’ un’idea così abissalmente cretina che non so neanche come un uomo adulto abbia potuto concepirla.

Ad ogni modo questo olocausto mondiale (severo ma giusto, ovvio) è passato alla Storia come la conquista ottomana e la ricerca della Terra Promessa raccontata nell’Esodo.

Tutto sembra andare di nuovo bene quando nel XV° secolo delle scissioni cominciano a crearsi nel Cristianesimo. Da queste nascono gli Ortodossi, i Luterani, i Cattolici, i Buddisti, i Mussulmani e gli Ebrei.

Sì, perché il Cristianesimo è la più antica delle religioni moderne. Gli Induisti trovano l’idea molto divertente.

Perché davanti a due libri chiamati uno Antico Testamento e uno Nuovo Testamento, il caro Fomenko è incerto su quale sia uscito prima. Che volete, matematici…

Ma insomma, direte voi, com’è che oggi troviamo un resoconto completamente diverso dei fatti storici?

Questo perché nel XVII° secolo in Russia prendono il potere i Romanov, infami usurpatori filo Europei che riscrivono l’intera Storia per autolegittimarsi!

Sì. Perché è ovvio no? Chi di voi, traducendo Senofonte, non ha pensato “però ‘sti Romanov, che fighi!”? Chi di voi, leggendo di Babilonia o della Guerra delle due Rose non ha pensato “se la Russia deve avere dei sovrani, quelli sono di certo i Romanov”?

Forse i Romanov erano solo pessimi scrittori e si son divertiti a riempire la loro grande opera con sub-plot superflui.

O forse Fomenko fuma roba che voi umani non potete immaginare.

Ad ogni modo, i Romanov inventarono anche le diverse lingue!. Oh sì. Per creare barriere linguistiche e impedire ai popoli di essere uniti nel grembo amorevole di Madre Russia. E tutte le lingue del mondo derivano dalla lingua ufficiale dell’Impero Russo: lo Slavo liturgico.

Gente, non so da che parte cominciare. Per certi versi vorrei applaudire la totale idiozia di queste ipotesi, per certi altri vorrei picchiare qualcuno, e infine mi chiedo come mai il gruppo FB italiano della Nuova Cronologia abbia solo 200 fan. Per un paese dove la Cartomante è considerato un mestiere rispettabile e dove la gente non vaccina i bambini, uno penserebbe che i vaneggiamenti di un alienato farneticante dovrebbero avere discreto successo.

Perché Fomenko ha un certo appeal, l’appeal del complotto. C’è un complotto degli storici per nascondere la verità. Lo sapete che i magazzini dei musei sono strapieni di reperti mai esposti? (Sì, lo so io e lo sa il gatto della vicina) Questo perché detti reperti contraddicono la Storia ufficiale! (E noi sappiamo che la Storia ufficiale è un monolito, non ci sono mai dibattiti o bisticci tra storici).

Secondo Fomenko, se riconoscessimo la verità vera delle cose tutto andrebbe meglio. Ad esempio, se i mussulmani accettassero ‘sta cosa che derivano tutti dal cristianesimo, non ci sarebbero guerre di religione.

E’ un’idea così naive e così stupida che sarebbe imbarazzante in bocca a un bambino di tre anni non troppo intelligente. Fomenko è un matematico. Mah.

Io non studio matematica né frequento matematici, tranne uno, che è un tizio tanto intelligente quanto fuori del mondo (il tipo viene a trovarmi in gennaio dell’anno scorso ed è sorpreso del fatto che la polizia lo abbia fermato e gli abbia chiesto se era mussulmano. Si era perso il piccolo dettaglio degli attentati a Charlie Hebdo. Viviamo a Parigi tutti e due.).

Forse Fomenko è dello stesso genere. Di sicuro non sa un cazzo di etologia umana.

In conclusione, io non so cosa augurarmi: di vederli rinsavire o di vederlo continuare nelle sue boiate. Credo che la cosa più bella sarebbe vedere una collaborazione fra Fomenko e il mio caro Lilin.

Il mondo è pieno di meraviglia. Dovevo condividere con voi questa perla di assoluta e pura assurdità.

Ora sapete chi è Fomenko.

MUSICA

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Link utili

Il sito italiano dedicato a Fomenko e i suoi vaneggiamenti

Bibliografia per coprofagi

Un canale youtube sui documentari di Fomenko, e un altro (francese)

La pagina wiki

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44 thoughts on “La Nuova Cronologia, verso la demenza e oltre!

  1. Più sono imbecilli e più sono divertenti…o esasperanti!
    Unico neo al tuo articolo, la frecciata sui genitori che non vaccinano i bambini…non hai figli vero?

    • Nemmeno io ho figli. Conosco però genitori che farebbero di tutto per tornare indietro nel tempo e vaccinarli, viste le conseguenze che ha avuto questa scelta.

      • Che uno debba somministrare vaccini con attenzione va da sé, come per tutte le medicine. Non è QUESTO il problema in Italia. Il problema in Italia sono genitori che non vaccinano i figli a prescindere, basandosi non su una diagnosi (alcuni individui NON possono essere vaccinati), ma su pseudoscienza e opinioni da bar. Così facendo mettono a rischio i lro bambini e tutti quelli che, per salute o per età, non possono essere vaccinati.

  2. “mi chiedo come mai il gruppo FB italiano della Nuova Cronologia abbia solo 200 fan”

    ovvio. Per sapere cos’è la nuova cronologia devi studiartela un minimo, e ci sono un sacco di cose da imparare (tipo la storia “ufficiale” e la sua versione “Fomenkata”)

    Per le scie chimiche basta inveire contro il cielo, i Rotschild, i rettiliani e un sacco di altri personaggi, urlando e declamando dati a casaccio e ruggendo contro chiunque.

    è solo che come gombloddoh, per quanto ricco di fascino e appeal, è complesso. Se raggiungi quel livello intellettuali di complessità o non credi ai gombloddih o sei talmente fuori da essere più unico che raro (tipo i duecento casi citati).

    • Può essere che sia una roba un po’ di nicchia, ma uno dei canali youtube citati nell’articolo ha quasi 2.000 iscritti. Mi sento un po’ triste all’idea che i francesi ci battano quanto a numero di fresconi 😦

  3. Se hai deciso di dedicarti alla bizarro fiction, devi mettere almeno tre elementi strani, stando alla critica: io ne vedo uno (un tizio tira fuori teorie strane sulla storia) o forse due, se le teorie si rivelassero vere!!1!1!
    Mo’ non ho tempo di consultare le fonti, ma… che prove presenta? Il suo cuore puro come quello di un bambino (di Grano rosso sangue)? 😛
    Comunque, proverò a creare la mascherina, il Carnevale è vicino 😄

  4. Una narrazione avvincente, ad ogni paragrafo mi saliva il fomenKo!

    😦 io conoscevo solo la teoria su due o tre secoli mancanti, surclassata ahimè da grande mente matematica di grande Madre Russia 😦

      • Una nuotatina nel Neva potrebbe essermi utile per espiare la mia ignoranza e formare il carattere, ma domani mattina verso le sette mi toccherà incamminarmi nella notte pseudopolare a -13°, fa lo stesso?

      • ‘This video is not available in your country because it could contain music, for which we could not agree on conditions of use with GEMA’

        😐 La GEMA sa ispirare affetto come solo la SIAE.

        Ma visto che si parla di Russia e Ucraina, ieri sul Disinformatico hanno postato un video che risveglia vagonate di ricordi a quelli della nostra età:

        :’)

      • Nuooooh, non è possibile! Vuol dire che siete privati della bellezza di tre russi nudi su un delfino di gomma che cantano di come andranno in Ucraina con uno sfondo di mare e delfini felici! Che tristezza 😦

        Comunque quello spot era bellissimo e resta bellissimo ^_^

  5. “i Romanov erano solo pessimi scrittori e si son divertiti a riempire la loro grande opera con sub-plot superflui” D’altra parte è risaputo che i Russi sono scrittori prolissi… Tutto torna!

    La Licia Troisi laureata in fisica che si confonde con le unità di misura in confronto è una dilettante ^^

    • I sub-plot, le innumerevoli spin-off, e quei sotterfugi di trama assolutamente inverosimili (tipo i più celebri disastri militari). Avremmo dovuto accorgercene prima che era tutto inventato!
      Ma il fatto che la lingua originale di tutte le lingue del mondo sia lo Slavo? Mi fa mori’ ogni volta che ci penso X°°°D

  6. Fomenko è ben conosciuto se poco poco devi rimestare nella merda della galassia complottista (c’è gente che crede davvero a tutto), ma non è nemmeno il peggiore, ogni tanto torna alla ribalta un po’ come i tizi di Nibiru.
    I miei preferiti però restano quelli della terra cava.
    Però degusti bus.
    Se non altro Fomenko e i suoi compari sono innocui paragonati a chi non vaccina i figli.

  7. Matematici di merda. Non gli basta rompere il cazzo ai poveri studenti di ingegneria, devono anche mettersi a stuprare la storia con le loro fantasie da disadattati…

    Si vede che ho un esame di analisi domani?

  8. Pingback: Secondo anniversario: due anni di acredine e schioppettate – Fortezza Nascosta

  9. Questo passaggio mi ha addirittura commosso E’ in questa grande capitale da me ora chiamata Clusterfuck City che nasce Gesù. Qui il nostro predica e si fa crocifiggere nel 1185 (lo stesso anno in cui Yoritomo diventa il primo shōgun del Periodo Kamakura. Coincidenze? Noi del Club degli Scoppiati crediamo di no). Questo tizio è magnifico ma la tua dotta citazione vale doppio.

    Mi toccherà documentarmi, e molto bene, su questo squinternato globale. Non lo conscevo, mi hai aperto un mondo. E’ come il reboot di StarTrek dove tornano nel passato e distruggono Vulcano e cambiano la storia di Kirk… Ecco una roba del genere però con più fantasia.

  10. Pingback: Liebster Award 2016: la prima volta della voliera – La cupa voliera del Conte Gracula

  11. Mi dispiace per te ma, pur ammettendo una certa tendenza russocentrica di Fomenko, devo dissentire. In Germania, nelle pagine culturali di molti quotidiani, già da decenni si parla del Recentismo ed anche in Francia attraverso i dibattiti di Pierre Dortiguier ed altri. Che non esistano gli originali della letteratura greco-romana è un fatto, così come nessuno ha mai spiegato il passaggio dalla “venere di Nike” alla rozza pittura del primo medioevo e poi di colpo a quella del Rinascimento che si sarebbe ispitrata all’antichità mitica. La Storia non è una scienza, altrimenti sarebbe un susseguirsi di eventi cronologici senza senso. La Storia si nutre di quel fattore psicologico fondamentale per l’essere umano che è il mMito e i Miti. Ed è per questo che il potere politico della Chiesa cattolica romana ha dovuto costruirlo e alimentarlo questo mito e così è stato per tutti i miti nazionali che sono stati creati ad arte in Germania (la mitologia germanica), in Francia (la chanson de Roland) o in Spagna (el Cid campeador) ecc…ecc… Solo aprendo la propria mente si può avvicinarsi alla verità, altrimenti si resta schiavi appunto dei nostri miti e delle nostre leggende!

    • Un vero recentista in carne ed ossa! Benvenuto!
      Purtroppo le differenze di progresso tecnologico e stile artistico che citi sono perfettamente spiegate e spiegabili dalla corrente storiografica dominante post-Annales (e anche pre-Annales, oserei dire). Quanto al fatto che la Storia non sia una scienza, diciamo che la Storia è la prima delle “scienze sociali” e sì, si serve anche di strumenti scientifici. Oserei dire che se ne serve molto, specie negli ultimi decenni (avvalendosi dell’apporto di geologia, climatologia, chimica, etc.). Chi pensa che lo studio della Storia si riduca al leggere le fonti scritte non sa di cosa sta parlando 😉
      E’ verissimo che ci sono vivi dibattiti sulla cronologia, specie a livello regionale (cito giusto il dibattito tra Edwards e Ledyard sulla teoria di Egami del “popolo di cavalieri”), come è vero che ci sono dibattiti filosofici sull’origine dei miti e il ruolo della Chiesa nella trasmissione del sapere Romano e Greco. TUTTAVIA
      Dire che non ci siano documenti scritti prima del mille è semplicemente falso (senza andare a cercare egiziani, cinesi, giapponesi o altra gente bizzarra, i papiri Erodotei predatano largamente il X° secolo e sto facendo UN SOLO esempio, senza addentrarmi nemmeno nel perché dire “non ci sono gli originali, ergo il testo è recente” sia, di per sé, una bischerata).
      Peraltro la Chiesa avrà anche avuto tutto il potere che ti pare, ma le teorie storiografiche dominanti oggigiorno non sono basate solo su documenti europei. La teoria di Fomenko semplicemente ignora l’immenso apporto atorico di tutto ciò che è Asia, America pre-colombiana etc. Ignora anche una consolidata e scientifica ricerca linguistica e i rcenti studi etnografici sul funzionamento e l’evoluzione delle società. Ma bon, è comprensibile. Fomenko è un matematico, NON uno storico 😉

      Uno storiografo deve mantenere la mente aperta, è verissimo. Ed è pure vero che uno spunto decisivo può venire anche dalla fonte più bislacca. Ma c’è una differenza tra “avere una mente aperta” e far voli pindarici basandosi su 1 solo elemento (la regolarità delle eclissi lunari).
      Poi bon, c’è sempre la vecchia faccenda del rasoio di Occam (noto barbiere).

      • nessuno ha mai spiegato il passaggio dalla “venere di Nike” alla rozza pittura del primo medioevo e poi di colpo a quella del Rinascimento
        Quel “di colpo” mi farà vivere nel terrore che lo spettro di Giotto resusciti i soldati di Massenzio e Giuliano l’Apostata per radere al suolo Mosca.

  12. Gentile Tangorra, io mai partecipo a dibattiti su blog di alcun genere, men che mai in quello della “gaglioffa” Clio, ma adesso non posso assolutamente esimermi.
    Sono storica dell’arte e il dubbio che la perplime riguardo l’evoluzione dei manufatti artistici non è causato da assenza di documentazione o spiegazioni, ma solo dai pessimi insegnanti che l’hanno seguita nel suo percorso scolastico (o forse dal suo poco interesse alle lezioni). Le posso assicurare che anche leggendo manuali da istituto superiore quali il De Vecchi-Cerchiari e l’Adorno troverà ampio spazio dedicato a queste teorie. Che molto semplicemente si possono riassumere in “ehi arrivano i barbari, portano fuoco fiamme e tanti omini astratti! Ficooooo! Però aspetta, questo look iconico sta diventando un po’ démodé, certo che questi antichi c’avevano stile. Beh dai diamogli un’occhiata”. Comunque, nella sua sintetica ma pregnante “evoluzione della storia dell’arte” lei non tiene di conto anche della poca presenza di statue di bronzo rispetto a quelle in marmo, (chissà che fine hanno fatto?!). Non tiene conto di Federico II, di Nicola Pisano etc etc
    Con la certezza di esserle stata di grande aiuto, le faccio i miei più cordiali saluti

      • Nicholas, u n00b! 😛
        “Clio” ha impestato per anni il web con il nome di “Tenger” o “Tennger.”
        Oh, quanti pomeriggi primaverili passati a leggere le suppliche di Dago per una foto delle sue tette in bacheca retard!
        Oh, l’ormai scomparso Kenar che davvero, ci provava a essere civile da Zwei, ma poi sbarellava e flammava randomicamente!
        Oh, il Tapiro che una volta mi ha scritto “Terra, ma allora sei una donna di scienza?!” con tanto di emoticon con gli occhi a cuoricino!
        Oh, le fugaci apparizioni di funZ di Unika (e adesso che Zwei ha migrato tutto su Necrosword metà delle immagini dei vecchi articoli sul fantatrash sono state vaporizzate, noooes T.T )
        Oh, quando gravatar mi aveva dato una bella mattonella rossa invece di questa merdina verde vomito -.-
        Tutto perduto come lacrime nella pioggia del webbe… e mi sono pure persa l’abbozzo di flame del recentista!

      • Il suono della campana del monastero di Gion, dell’impermanenza di ogni cosa è la risonanza.
        Il colore dei fiori degli alberi shara dimostra che tutto ciò che fiorisce necessariamente decade.

        Heike monogatari

        E’ l’eterna impermanenza del Mondo, amici miei. L’eterna impermanenza del Mondo.

  13. Gentile Tangorra, di nuovo io… mi ero dimenticata di aggiungere che il passaggio dalla “Venere di Nike” non viene spiegato anche perché, purtroppo, non esiste nessuna “Venere di Nike”… ☹️
    Ma sarebbe sicuramente una scultura bellissima!
    Certa di esserle stata ancora più d’aiuto
    Di nuovo cordiali saluti

  14. Pingback: Terzo anniversario: tre anni di pedanteria e percosse – Fortezza Nascosta

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