La Nuova Cronologia, verso la demenza e oltre!

Vi capita mai di fare una scoperta così fenomenale da gettare una luce del tutto nuova sulla vostra esistenza?

Una di quelle scoperte che ti fanno realizzare qualcosa di importante e che non avevi assimilato del tutto.

Nel mio caso, ho realizzato fino in fondo che la Russia è davvero un paese pieno di sorprese. E quella di oggi si chiama Anatolij Fomenko.

Non sapete chi è?

Sedetevi, perché state per avere la rivelazione della vostra vita.

La Storia è sbagliata. Tutta!

No, non me lo sto inventando. Purtroppo la mia fantasia ha dei limiti.

Signore e signori, oggi parliamo di Recentismo, ovvero della Nuova Cronologia.

Anatolij Fomenko spiega come realizzare una mascherina di Carnevale.

Voi credete di certo a quella favoletta di Preistoria, Storia Antica, Dopo Cristo, eccetera. Credete senza dubbio a Napoleone, Alessandro Magno, Giulio Cesare.

Tutte balle! La storia è vecchia di 8-9 secoli al massimo!

Tutto comincia in Russia, e si sa che quando qualcosa comincia in Russia deve essere qualcosa di epico, perché se c’è qualcosa che i nostri amici cosacchi sanno fare è superare le aspettative.

Un bel giorno Anatolij Fomenko, matematico dell’università di Mosca, decide di infilarsi in un annoso dibattito con il suo team di nerds: la corrispondenza tra cronologia ufficiale e fenomeni astronomici.

Nel testi storici abbiamo spesso riferimenti a fenomeni come le eclissi. Ora, talvolta l’eclissi segnalata in un documento non combacia con la meccanica celeste. Non è un problema inventato e non è un problema banale. Ci possono essere mille ragioni sul perché tale documento collocato in tale periodo indichi un fenomeno astronomico che non può essersi verificato.

Ad esempio, il documento potrebbe essere stato copiato male, o collocato male. Potrebbe essere stato male interpretato o tradotto. Potrebbe essere falso. E’ ormai assodato che, nello studio della Storia, il ricercatore deve mantenere un certo spirito critico rispetto alla tradizione scritta.

L’approccio di Fomenko è molto più radicale: l’intera cronologia Scaligeriana è falsa!

Il nostro tavarish ha messo insieme un calcolo basato sulla rotazione lunare e ha riscritto da zero l’intera Storia dell’Umanità, infischiandosene bellamente di archeologia, studio comparato dei documenti, scienza o buonsenso spicciolo.

Come si dice a Firenze: e gli è tutto sbagliato, e gli è tutto da rifare! Quindi rimboccatevi le maniche e preparatevi a scoprire cosa è davvero successo!

Cominciamo col dire che, secondo Fomenko, non esistono fonti scritte antecedenti al X° secolo. Che dico fonti scritte! La scrittura stessa è stata inventata verso il mille, e prima la gente stava in grottoni e cacciava mammuth. Sissignori: quei chopper che avete visto al museo, i dipinti di Lascaux, il Tempio del Sole in Bulgaria, tutto risale al X° secolo al più presto.

Il primo grande impero nasce verso quest’epoca, e Fomenko lo chiama Prima Roma (perché Roma? Se non lo capisci il problema è solo tuo!). Prima Roma stendeva i suoi territori intorno al Nilo e aveva come Capitale Alessandria. Ora, non vorrei che voi vi immaginaste l’Egitto e le Piramidi, perché non è così: le Piramidi sono state costruite nel XIV° secolo, ovviamente.

Tornando a Prima Roma, verso il XI°-XII° secolo l’Impero copre l’Egitto, l’Europa e la Russia. I nostri decidono di spostare il centro del loro potere nella regione del Bosforo, dove fondano una seconda Capitale. Questa, situata dove si trova oggi la moderna Istanbul, allo stesso tempo la Gerusalemme Biblica, Troia e Costantinopoli!

STRIKE!

So che già vi sembra la storia di un ubriaco sotto effetto di Svanverol, ma il meglio a da venire.

E’ in questa grande capitale da me ora chiamata Clusterfuck City che nasce Gesù. Qui il nostro predica e si fa crocifiggere nel 1185 (lo stesso anno in cui Yoritomo diventa il primo shōgun del Periodo Kamakura. Coincidenze? Noi del Club degli Scoppiati crediamo di no).

Ora, nel Vangelo i seguaci del Nazareno erano una dozzina di tizi più qualche pastore ed ex-prostituta, ma in realtà il suo messaggio aveva avuto un successo che levati e l’intero Impero o quasi era cristiano. In particolare, erano cristiani i Russi (sì, ci sono dei russi, perché ogni storia è meglio se ci sono dei russi). A dimostrazione, i 3 Re Magi erano in realtà lo Zar, la Zarina e l’Ataman. La Zarina è passata alla tradizione col nome di Gaspare. Sai che culo.

Insomma, ai Russi questa cosa che hanno inchiodato Gesoo proprio non piace, e nel 1204 lanciano una crociata di cosacchi contro Bisanzio. Sarebbe già bellissimo così, ma Fomenko ci vizia e specifica che questi cosacchi del 1204 altri non sono che gli Achei della Guerra di Troia.

Questo è Schliemann. Leggendo l’Iliade ha scoperto Troia. E’ un figo. Ma Fomenko ha più fantasia.

Dopo la morte di Gesoo e l’invasione degli achei cosacchi (BWAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAH, grazie Fomenko!) l’Impero si frammenta in regni, tipo quello di Nicea e il Principato di Vladimir Suzdal con capitale Rostov. Quest’ultimo è sotto il controllo dei legittimi discendenti i Bisanzio e ha come esercito l’Orda. Già. Perché questo principato è anche passato alla storia come l’Impero Mongolo!

Non ditemi che credete a quella ridicola storiella di Gengis Qan e dei suoi baldi compari. Oh no no no, la Russia non è MAI stata invasa (ci mancherebbe altro!), sono stati i Russi a lanciare l’invasione verso l’Europa nel 1261!

Che poi invasione, dai. Fomenko spiega che il resto del globo era pressoché disabitato e si è trattato di un pacifico ripopolamento più che altro. Un po’ com’è successo in Cecenia, per intendersi.

La Russia era e resta inconquistabile

E Gengis Qan? Mai esistito. Si trattava invero del sovrano Yuri III, che regnò dal 1319 al 1325. Costui è anche passato ai posteri come San Giorgio di Lydda e Yuri II. Il caro Yuri morì giovane e fu seppellito insieme ai suoi antenati in…

rullo di tamburi

Ma a Giza in Egitto, ovviamente!

Insomma, siamo nel XIV° secolo e ancora nessuna traccia di Roma o del Papato, direte voi. Non temete: sono stati fondati dal successore di Yuri Gengis II di Lydda: Ivan Kalita. Che, all’occorrenza, era anche Califfo, Batu Qan e il leggendario Prete Gianni. Se vi chiedete che cazzo abbiano tutti questi tizi in comune o come mai coso qui abbia deciso di creare il Papato, non avete che da leggervi i 7 volumi di Nuova Cronologia scritti da Fomenko (che ha chiaramente un sacco di tempo libero).

Ma non distraiamoci: col passare del tempo, l’Impero si sgretola in diversi pezzettoni. Questi diversi regni, tutti russi non dimentichiamoceli, sono: l’Impero Mogol in India, l’Impero Mongolo in Cina, l’Impero Mameluco in Egitto (costoro sono anche gli Hyksos, così, tanto per gradire), l’Impero dei samurai in Giappone (non solo imparo che è esistito un impero dei samurai, ma scopro che i miei cari amici bushi erano dei russi), e, per non farsi mancar nulla, l’Impero Inca e Maya in America!

Vi sembra grossa? Ditevi solo che è a quest’epoca che appare Babilonia!

L’Impero dei russi è un sacco figo e bello e gli scambi aumentano. Il che provoca terribili epidemie. La soluzione è molto russa: mandare l’Orda a sterminare tutti i malati dell’Impero.

E’ un’idea così abissalmente cretina che non so neanche come un uomo adulto abbia potuto concepirla.

Ad ogni modo questo olocausto mondiale (severo ma giusto, ovvio) è passato alla Storia come la conquista ottomana e la ricerca della Terra Promessa raccontata nell’Esodo.

Tutto sembra andare di nuovo bene quando nel XV° secolo delle scissioni cominciano a crearsi nel Cristianesimo. Da queste nascono gli Ortodossi, i Luterani, i Cattolici, i Buddisti, i Mussulmani e gli Ebrei.

Sì, perché il Cristianesimo è la più antica delle religioni moderne. Gli Induisti trovano l’idea molto divertente.

Perché davanti a due libri chiamati uno Antico Testamento e uno Nuovo Testamento, il caro Fomenko è incerto su quale sia uscito prima. Che volete, matematici…

Ma insomma, direte voi, com’è che oggi troviamo un resoconto completamente diverso dei fatti storici?

Questo perché nel XVII° secolo in Russia prendono il potere i Romanov, infami usurpatori filo Europei che riscrivono l’intera Storia per autolegittimarsi!

Sì. Perché è ovvio no? Chi di voi, traducendo Senofonte, non ha pensato “però ‘sti Romanov, che fighi!”? Chi di voi, leggendo di Babilonia o della Guerra delle due Rose non ha pensato “se la Russia deve avere dei sovrani, quelli sono di certo i Romanov”?

Forse i Romanov erano solo pessimi scrittori e si son divertiti a riempire la loro grande opera con sub-plot superflui.

O forse Fomenko fuma roba che voi umani non potete immaginare.

Ad ogni modo, i Romanov inventarono anche le diverse lingue!. Oh sì. Per creare barriere linguistiche e impedire ai popoli di essere uniti nel grembo amorevole di Madre Russia. E tutte le lingue del mondo derivano dalla lingua ufficiale dell’Impero Russo: lo Slavo liturgico.

Gente, non so da che parte cominciare. Per certi versi vorrei applaudire la totale idiozia di queste ipotesi, per certi altri vorrei picchiare qualcuno, e infine mi chiedo come mai il gruppo FB italiano della Nuova Cronologia abbia solo 200 fan. Per un paese dove la Cartomante è considerato un mestiere rispettabile e dove la gente non vaccina i bambini, uno penserebbe che i vaneggiamenti di un alienato farneticante dovrebbero avere discreto successo.

Perché Fomenko ha un certo appeal, l’appeal del complotto. C’è un complotto degli storici per nascondere la verità. Lo sapete che i magazzini dei musei sono strapieni di reperti mai esposti? (Sì, lo so io e lo sa il gatto della vicina) Questo perché detti reperti contraddicono la Storia ufficiale! (E noi sappiamo che la Storia ufficiale è un monolito, non ci sono mai dibattiti o bisticci tra storici).

Secondo Fomenko, se riconoscessimo la verità vera delle cose tutto andrebbe meglio. Ad esempio, se i mussulmani accettassero ‘sta cosa che derivano tutti dal cristianesimo, non ci sarebbero guerre di religione.

E’ un’idea così naive e così stupida che sarebbe imbarazzante in bocca a un bambino di tre anni non troppo intelligente. Fomenko è un matematico. Mah.

Io non studio matematica né frequento matematici, tranne uno, che è un tizio tanto intelligente quanto fuori del mondo (il tipo viene a trovarmi in gennaio dell’anno scorso ed è sorpreso del fatto che la polizia lo abbia fermato e gli abbia chiesto se era mussulmano. Si era perso il piccolo dettaglio degli attentati a Charlie Hebdo. Viviamo a Parigi tutti e due.).

Forse Fomenko è dello stesso genere. Di sicuro non sa un cazzo di etologia umana.

In conclusione, io non so cosa augurarmi: di vederli rinsavire o di vederlo continuare nelle sue boiate. Credo che la cosa più bella sarebbe vedere una collaborazione fra Fomenko e il mio caro Lilin.

Il mondo è pieno di meraviglia. Dovevo condividere con voi questa perla di assoluta e pura assurdità.

Ora sapete chi è Fomenko.

MUSICA

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Link utili

Il sito italiano dedicato a Fomenko e i suoi vaneggiamenti

Bibliografia per coprofagi

Un canale youtube sui documentari di Fomenko, e un altro (francese)

La pagina wiki

169 thoughts on “La Nuova Cronologia, verso la demenza e oltre!

  1. Tannger il commento di cui sopra non era il mio 🙂 Ma di una certa Svetlana dall’impronunciabile cognome 🙂
    Immagino con una buona dose di ansia ed insicurezza, anche recondita

  2. noto che anche su Youtube ci sono persone convintissime dell’infallibilità del metodo di Fomenko. Mi chiedo se queste persone abbiano un PhD in una branca qualsiasi dell’archeologia, filologia et similia

  3. @ Tennger:

    Su FB, c’è questo gruppo di scoppiati che crede che tutta la Storia sia una falsificazione di “Loro” (gli ebrei? Gli alieni? I comunisti? Un po’ tutti e tre a seconda della versione) per celare al mondo l’esistenza della avanzatissima ed antichissima civiltà di Tartaria (creata dai giganti peraltro, mica fichi eh!) che sarebbe stata cancellata da una “alluvione di fango” (il mudflood appunto, vai a capire se metaforica o letterale). Se ne escono con cose che non ti puoi immaginare, guarda…

    • Confermo che l’alluvione di fango di solito viene interpretata in modo letterale, ma non riguarda la Tartaria. O meglio, magari anche quella, ma generalmente viene usata per spiegare il passato mitico e perduto di qualsiasi civiltà vi salti in mente.
      La cosa bella della Tartaria è che ha diversi livelli di follia, a seconda di chi ti trovi davanti:
      – I livello, la Tartaria era un immenso impero che occupava l’intera Siberia e l’Asia Centrale. Fu distrutto dai russi e dai francesi nel XIX secolo e ogni testimonianza distrutta. Forse si estendeva anche nell’America del Nord, chi lo sa;
      – II livello, la Tartaria era un impero avanzatissimo che occupava pressoché tutto il mondo e ha costruito, inventato e scritto tutto ciò che abbiamo fino a boh, gli anni ’30 circa. Le due guerre mondiali sono scoppiate per distruggere detto impero, dopodiché tutto di nuovo sepolto e cancellato;
      – III livello, che parte da uno dei precedenti (o forse entrambi) e aggiunge che gli abitanti della Tartaria erano tutti giganti, ed ecco il perché molti edifici antichi hanno porte enormi.
      Gioie grandi.

      Se vi interessa, r/badhistory, uno dei pochi luoghi ameni su Reddit, è dedito a smontare preconcetti e nozioni storiche fasulle in qualsiasi ambito e spesso ha a che fare con il grande filone delle “storie segrete”. Ad esempio: https://www.reddit.com/r/badhistory/comments/23acjd/new_chronology/

  4. @ Haumavarga

    Grazie della precisazione, i complottari tendono a mischiare le due narrazioni e si fa un po’ di confusione.

    Sul Livello I ricordo di aver letto (mannaggia a me che non ho salvato il link, non riesco più a ritrovarlo) una roba assurda, cito a braccio “la Campagna di Russia è un fake, in realtà Napoleone e lo Zar erano d’accordo di invadere la Tartaria; se non fosse così, non avrebbero potuto combattersi di notte (???) perché russi e francesi avevano le uniformi uguali (!!!) ed avrebbero rischiato di spararsi addosso tra di loro” (🤣🤣🤣)

    • Come se la gente non si fosse mai sparata addosso per sbaglio combattendo la notte.
      Uno dei rari articoli che ho scritto sulla Prima Guerra Mondiale parla per l’appunto di un contingente francese di rinforzi che nel buio finisce dritto dritto in collo ai crucchi.

    • Questo però fa sorgere altre domande. Perché era così fondamentale per russi e francesi combattere di notte? Forse i giganti avevano paura dell’oscurità? E cosa è nato prima, la moda delle uniformi scure o la smania di combattere al buio?

      • La risposta è: Spingitori di spingitori di gente che combatte i giganti di notte!! :D:D:D

        Scherzi a parte, la parte che trovo più assurda non è tanto il “combattersi di notte”, la Tennger ne sa indubbiamente più di me ma non credo che all’epoca del Grande Corso gli eserciti smaniassero per attaccare battaglia dopo il tramonto od a notte fonda (a meno non incozzassero per caso l’uno nell’altro a brevissima distanza); è il “avevano le uniformi uguali”.

        Ma dove “uguali”? Ok, certi particolari delle fogge potevano avere delle somiglianze ma, come sanno anche i bambini delle elementari senza aver mai visto in vita loro un atlante di uniformi militari, i francesi vestivano nei toni del blu scuro, i russi col loro classico verdolone. Io sarò daltonico, ma il verde dal blu ancora lo so distinguere…

  5. Ciao Tennger. Complimenti per l’articolo su Fomenko, ma anche per quello sullo squilibrato Ciapanna.
    Fomenko è un ciarlatano; egli sa di mentire. Guarda caso attira più un suo libro da malati mentali anziché Eginardo. In merito a chi segue queste persone però ci viene in soccorso la sociologia, la psichiatria e psicologia con gli studi della Moyer, di Popper, Fenster, di Imhoff, R., & Lamberty, P. K.nel 2017 ecc. Praticamente sono persone con al massimo un diploma di scuola superiore, con la forma mentis che ogni pensiero, ogni teoria vale quanto l’altra; non capendo, nella loro ansia, insicurezza e sicumera, che dopo il liceo si deve andare all’Università; prendersi la laurea di base, poi specializzazioni, master, corsi ed il dottorato di ricerca. Scevri di ciò non si ha voce in capitolo, come giusto che sia. Ma è giusto che non si abbia voce in capitolo anche perché si è privi di una cultura scientifica che solo con studi ad alti livelli si può ottenere. Il diploma non è altro che un ripasso -più intenso- delle scuole medie.
    In merito Tennger, vorrei postare alla tua attenzione come a quella dei tuoi utenti , il link di un forum italiano di dietrologia; un master per i complottisti 🙂
    Vi invito a leggere nelle due sezione “La storia nascosta” (già fa ridere) e “Nuova Cronologia”. In queste leggi i commenti di due utenti specialmente: Pyter ed Horselover. Il primo si sente un archeologo, un genio, quando si evince che possiede solo un diploma, anche perché fa domande da bimbo, pur avendo secondo me oltre 50 anni. Noterai come parla ad un certo punto di “mistificatori” di “falsificatori” e di “dominatori” di coloro che secondo lui avrebbero creato a tavolino tutta la storia conosciuta. Si fa beffe degli archeologi, non avendo nemmeno la triennale in archeologia, figuriamoci specializzazioni.
    Il link è questo:

    https://www.luogocomune.net/forum/storia-antica

    attendo i vostri commenti per parlarne, con curiosità 🙂

    Buona giornata e ancora complimenti

  6. Per chi non volesse cimentarsi con tutte le perle di questi due ignoranti; ecco dei passi illustri … ed infantili (anche se penso il Pyter abbia passato la 50 ina):

    “La Tartaria non è scomparsa, o meglio, all’inizio è solo scomparsa dalle mappe.
    Qualcuno fa risalire la formazione degli stati nazionali (occidentali, io dico) verso il 1810-12. Nei libri di storia dei falsificatori, la data è posta nel 1815, dopo Waterloo, e viene chiamata restaurazione. Ma non è stato restaurato un bel niente. Si sono solamente divisi l’Europa, delimitando i confini di ciascun regno. Automaticamente l’impegno primo di tutte queste nuove “potenze” è stato di impegnarsi a demolire l’unico ostacolo che ancora rimaneva da togliere per conquistarsi il potere e distruggere tutte le tracce della storia vera. Tutte le guerre successive al periodo della restaurazione, (dal 1830 al 1918) sono state dirette contro l’impero austro ungarico: le guerre d’indipendenza da uno a tre, la guerra di Crimea, fino alla prima guerra mondiale che ha spazzato via l’impero asburgico e quello ottomano. Praticamente poi hanno annientato qualsiasi ricordo storico dell’europa precedente alla nascita delle nazioni.
    Il motivo per cui l’Italia non è diventata nazione è perché non solo c’era il Vaticano, ma anche perché noi gli slavi ce li avevamo in casa. Gli slavi e gli arabi al centro sud.
    Quindi è ovvio che la Tartaria sia sparita dalle cartine.
    Anche nella Sardegna del Nord c’è un capoluogo di provincia che anticamente si chiamava Thathari.
    Mah!”

    “Molto divertente è invece la questione che prima degli orologi ci fossero le meridiane e le clessidre.
    In questa mia piccola testa non riesce a far breccia di come si potessero calcolare i minuti e i secondi senza un orologio.
    Per quanto riguarda le clessidre stenderei un velo pietoso, perché si rischierebbe di entrare nella sfera comica del cinepeplum.”

    “Come facevano nell’antichità a coniare le monete in maniera sistematica? Con quale conio?
    Un sistema manuale? Come facevano a coniarle su larga scala?
    Alcuni pensano che le monete iniziarono a essere coniate su larga scala solo dopo l’invenzione della stampa poiché il conio poteva essere inventato solo per associazione di idee con quel processo.
    Quindi si presume come minimo nel XVI secolo.”

    Ora reggetevi forte: In una foto postata da questo archeologo con il diploma di scuola superiore, vi sono dei geroglifici di Abydos. Ovviamente lui spazia dalla Preistoria al Rinascimento e fino ai nostri giorni e quindi dice la sua:
    E’ chiaramente un falso e c’è anche la firma.
    Analizzando ceschianamente il nome Abydos, viene fuori che il suo significato nascosto è
    A B DY O’S, cioè l’alfabeto di Dio.”

    Non ho trovato un celebre passo dove non crede -ovviamente- alla Battaglia di Canne perché non sono stati ritrovati i corpi dei morti e perché non è stato ritrovato niente. Forse l’archeologo con il diploma di Maturità non ha ancora studiato di come gli abitanti dei paesi vicini ai luoghi di battaglia applicavano la pietas. Di come i soldati spogliassero i corpi dei morti; per non parlare degli ustrini.
    E’ uno strano archeologo questo Pyter, non trovate ? 🙂

  7. Ho scritto sulla pagina facebook di Old Tartaria, contattando colei che ha creato il gruppo. Le ho chiesto i titoli per poter parlare di storia e di archeologia e per di più per giudicare il lavoro degli stessi

  8. e la magnifica mi ha risposto: “se non è interessato a capire meglio questi gruppi non fanno per lei” 🙂
    Inoltre è laureata in economia…mmmm pensavo in archeologia

  9. Continuo a dar manforte all’argomento facendosi due risate. Sempre i soliti complottari citati di Luogocomune:
    “Non parlo di come era la sfinge in origine, ma come era prima che fosse restaurata, dopo il 1916 probabilmente, visto che fino a quell’anno era sepolta nuovamente fino al collo (dopo essere stata ripulita nel 1888 (altro dato interessante: praticamente il deserto ci mette 30 anni a ricoprire il monumento).
    Il materiale è sempre calcareo ma che fosse diverso, cioè di grana differente, così come il colore, è una deduzione fatta da Anthony West, nel libro “Il serpente celeste”.
    Nell’edizione Corbaccio del libro ci sono le foto fatte nei primi del novecento prima del restauro. Si vede chiaramente la testa scura e il collo molto più corroso rispetto alla testa. La testa, oltretutto, è fatta di un materiale diverso e molto più recente rispetto al resto, così come si evince dalle foto dei primi del novecento, prima che il volto fosse “restaurato”.”

    Ecco, si evince che per questo idiota la testa della Sfinge è di fine ‘800. Al cretino sfugge che la testa è scura per via della prospettiva della foto e quindi raggi solari.

    Ed ecco che ho trovato il mitico discorso del Pyter sulla battaglia di Canne:
    “Dove sono le prove archeologiche della battaglia di Canne? E del Trasimeno? E delle altre battaglie di Annibale? E Zama?
    A Canne si scontrarono due eserciti di circa 150.000 uomini. Mica quisquilie.
    Uno scheletro? Un elmo? una corazza? Succedeva come nel west dove le squaw dei pellerossa passavano per depredare i caduti? Li portavano via per la donazione degli organi? Li bruciavano? Secondo Polibio e Tito Livio parliamo dai 46.000 ai 70.000 romani morti e 15.000 almeno cartaginesi. Più i cavalli e gli elefanti.
    Abbiamo scheletri di uomini vissuti 400.000 anni fa e non abbiamo uno scheletro di uno morto in battaglia 1500 anni fa.
    Niente di strano che uno si faccia domande su periodi storici le cui fondamenta si basano sugli scritti di pochi storici dalle notizie biografiche incerte e a volte inesistenti.”

    Quindi va da se che non sa di come gli abitanti dei villaggi vicini praticassero la pietas, di come i soldati spogliassero i morti e dell’uso degli ustrini 🙂

  10. Forse l’utente di quel forum bizzarro e inutile non conosce gli ustrini 🙂
    D’altronde come potrebbe mai conoscerli : la sua sapienza è praticamente a 0 non avendo fatti studi accademici sino al terzo grado.
    Per Fomenko io stenderei un velo pietoso giacché egli è stato deriso da tutta la comunità accademica; ma seguito da altri due russi, guarda casa non archeologi e che nulla hanno a che fare con i reparti di Fisica, datazione e diagnostica

  11. Questo brano scritto con irriverenza da una persona che non ne è all’altezza, é pieno di razzismo e inesattezze. Fomenko è un illustre matematico di altissimo livello, rispettato e orgogliosamente indicato come come un grande studioso da tutti gli accademici eccetto che da alcuni integralisti storici, d’altronde se non fosse così sarebbe già stato cacciato via, ed invece è lì dove è. Consiglio a tutte le persone che scrivono commenti cretini, di cui potrebbero in futuro vergognarsi, di leggere bene il suo libro piuttosto che pendere dalle parole scritte di chi non fa informazione ma solo opinione. Ci stiamo abituando a fare il tifo per uno o per l’altro dimenticandoci che abbiamo un cervello e che la cosa migliore sarebbe quello di usarlo. Leggete uno dei suoi libri e se ancora credete che sia una cretinata va benissimo ma avere un opinione dello stesso soltanto avendo letto questo pezzo ridicolo scritto come da un ragazzino non vi fa onore.
    Grazie, buona giornata e sopra tutto buona lettura.

    • Heilà!
      Scusa se il tuo commento è stato approvato solo ora, era finito in spam ^_^
      Ho una curiosità: cosa ti ha convinto che Fomenko ha ragione e il resto del mondo ha torto? Perché siamo chiari: la teoria di Fomenko non è un’interpretazione stravagante: è una totale rottura che per essere corretta presuppone necessariamente l’invalidazione totale della teoria attuale di cronologia, storia, sociologia, etnografia, linguistica e archeologia (per citarne solo alcune).
      Cosa ti ha spinto a bollare l’intera ricerca accademica come falsa e accettare la teoria di Fomenko?

  12. @Tennger

    Oggi ho trovato questo video: https://youtu.be/o7yDHGR6Yw8

    È vecchio di un anno ma è una rapida spiegazione semiseria (molto semi, la tizia è decisamente sopra le righe :D) abbastanza completa di tutta la faccenda di Tartaria e Mudflood cui ti accennavo 6 mesi fa.

    Spero ti piaccia ^_^

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